Il gigante cinese delle telecomunicazioni, Huawei Technologies Co. Ltd., ha fatto sapere di aver ottenuto finora 46 contratti per lo sfruttamento commerciale del 5G in 30 diversi Paesi del mondo. Secondo quanto annunciato dalla stessa compagnia cinese, l’azienda ha spedito oltre 100mila stazioni base per reti Tlc di nuova generazione, classificandosi al primo posto nel mondo in questo campo.

Huawei ha fatto sapere di essere ben preparata per lo sfruttamento commerciale del 5G cinese. A febbraio dello scorso anno, l’azienda ha effettuato la prima chiamata al mondo sulla rete 5G e lanciato il primo terminale dotato di questa nuova tecnologia. Con sede nella città meridionale cinese di Shenzhen, l’azienda è un’impresa privata leader nel settore delle telecomunicazioni e uno dei principali marchi di smartphone al mondo.

La tecnolgia 5G, di cui Huawei si ritiene abbia la leadership mondiale per sviluppo, progettazione e realizzazione delle infrastrutture, è uno strumento per l’avanzamento di nuovi modelli di business. “Aiuterà molti settori ad accelerare la trasformazione digitale della Cina”, ha rilevato Miao, per il quale sarà alla base di interi comparti tra cui “industrial internet e internet dei veicoli”.

China Mobile, il primo operatore mondiale per numero di abbonati, ha detto che assicurerà la copertura in 40 città entro la fine dell’anno.
La tecnologia si ritiene possa generare 10.600 miliardi di yuan (circa 1.540 miliardi di dollari) in termini di produzione economica aggiuntiva e di oltre 3 milioni di posti di lavoro tra il 2020 e il 2025, secondo le stime della China Academy of Information and Communications Technology.
“La Cina, come sempre, dà il benvenuto alle società domestiche e straniere che parteciperanno attivamente alla costruzione, alla applicazione e alla promozione del suo network 5G condividendo lo sviluppo dei dividendi del settore”, ha affermato il ministero.

Lo scontro commerciale tra Usa e Cina si è esteso fino a divenire anche uno scontro tecnologico: Huawei, salita al secondo posto mondiale nella produzione di smartphone, è leader invece nelle infrastrutture 5G, finita nel mirino degli Stati Uniti per i rischi sulla sicurezza sull’ipotesi che la compagnia possa spiare per conto del governo di Pechino. Un’ipotesi respinta sia dalla Cina sia la fondatore e Ceo della compagnia di Shenzhen, Ren Zhengfei. Malgrado le accuse americane, Huawei ha firmato ieri a Mosca un accordo per lo sviluppo del 5G in Russia, in occasione della visita di Stato del presidente Xi Jinping.

La Cina sta accelerando sul 5G, nonostante le turbolenze legate al caso Huawei. Il ministero dell’Industria e dell’Information Technology ha concesso oggi una serie di licenze per lo sfruttamento commerciale delle nuove reti alla China Broadcasting Network e ai tre principali operatori di telecomunicazioni del Paese asiatico: China Telecom e China Unicom, oltre a China Mobile

Il 5G porterà “a una nuova e più ampia generazione di infrastrutture di telefonia mobile ad alta velocità e con più sicurezza”, ha affermato il ministro Miao Wei, durante la cerimonia di presentazione.


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