Forniranno assistenza sanitaria gratuita ai senzatetto, ai migranti, a chi è disagiato o emarginato, ma anche alle persone sotto la soglia di povertà che non possono accedere alle prestazioni erogate dal servizio sanitario pubblico. Sono i volontari dell’associazione “Medici senza fissa dimora” che ha sede a Ostia, nel municipio X di Roma. L’obiettivo è dare sostegno psicologico e offrire assistenza sanitaria in maniera totalmente gratuita a chi non vede tutelato il proprio diritto alla salute.

L’idea del progetto è nata un anno fa da un gruppo di giovani ragazzi, tutti coetanei, di 35 anni. Ma si è concretizzata solo ora : “Volevamo fare qualcosa di socialmente utile e concreto per aiutare il prossimo”, racconta Gianluca, uno dei volontari medico, che insieme ad Angelo (farmacista), Andrea (psicologo), e Federico (assistente sociale), formano un team completo. Hanno unito le proprie forze e competenze per aiutare i più bisognosi. “E finalmente ci siamo riusciti”, dice con orgoglio Gianluca.

“Il nostro obiettivo primario – continua –  è offrire assistenza sanitaria”. Ma non solo. “Vogliamo promuovere, sostenere e tutelare il diritto di ciascun individuo alla salute, indipendentemente dalla classe sociale di appartenenza e dalla nazionalità”. Gianluca ricorda, poi, l’importanza dell’articolo 32 della Costituzione Italiana che recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”. “Il diritto della salute è fondamentale – conclude – e va riconosciuto a tutti, indistintamente”.

L’unità sanitaria si trova nella chiesa San Nicola di Bari, in via Gian Carlo Passeroni 1, a Ostia Lido, e sarà attiva il primo e il terzo sabato del mese. Questo weekend il debutto, con una deroga dovuta a motivi organizzativi: “Il primo incontro – spiega uno dei volontari – partirà il terzo sabato del mese (il 16 marzo), il secondo, invece, si terrà il 30 marzo, dalle 9.30 alle 11.30. Mentre, a partire dal mese di Aprile saranno mantenuti sempre gli stessi giorni e lo stesso orario”.

La chiesa San Nicola di Bari offre da tempo servizi e assistenza nel quartiere: il venerdì è il giorno della raccolta di pacchi alimentari e vestiti usati, dedicato anche all’igiene personale. Insieme al sabato. “Uomini e donne vengono in parrocchia per docciarsi – spiega Don Roberto Visier – dalle 8.30 alle 12. Sempre il sabato, poi, ad aiutarci ci sono anche 2-3 volontari della Comunità di Sant’Egidio”, aggiunge. “La collaborazione con “Medici senza fissa dimora” è un’esperienza nuova che mi rende entusiasta  – confida il parrocco – I più bisognosi potranno essere visitati dal medico, supportati psicologicamente e aiutati concretamente. Insieme ai volontari dell’associazione stiamo cercando di collaborare con alcune farmacie del posto per raccogliere farmaci e per poter dare antidolorifici o medicine a chi ne ha bisogno, in base all’esito della visita medica”.

 


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