UN MESE dopo il primo grande sciopero per il clima è tempo di darsi delle regole, di scrivere le linee guida per il futuro e preparare una sorta di manifesto italiano. I ragazzi italiani di Fridays For Future, il movimento ispirato da Greta Thunberg che sciopera contro l’inerzia dei governi nell’affrontare il problema del cambiamento climatico, si ritrovano in questi giorni a Milano per dare il via alla loro assemblea costituente necessaria per strutturare e organizzare le volontà di quei 400mila “strikers” che in tutta la Penisola hanno protestato il 15 marzo scorso.

Nell’Aula Magna Levi della Statale di Milano sono stati dunque organizzati due eventi in cui verranno definite le linee guida del movimento “FFF”. Il primo è previsto per questa sera alle 20.30 quando si terrà un incontro con diversi scienziati dal titolo  “Cambiamento climatico, crisi e soluzioni”. Da Antonello Pasini climatologo del Cnr a Stefano Caserini dell’Italian Climate Network, diversi esperti ragioneranno insieme ai ragazzi sulle sfide da affrontare in termini di surriscaldamento globale. Sarà poi il secondo incontro, quello del 13 aprile, dalle 9 del mattino sino alle 19 sempre nell’aula Levi, ad ospitare l’assemblea costituente di Fridays For Future.
 

L’assemblea costituente di #FFF

Con gli auguri di un “buon incontro” arrivati direttamente anche dalla giovane paladina svedese dell’ambiente Greta Thunberg, che ai ragazzi di Milano ha mandato un videomessaggio di incoraggiamento, sabato 13 aprile si aprirà l’assemblea costituente di Fridays For Future a cui parteciperanno portavoce e rappresentati di 90 città italiane che hanno preso parte agli scioperi per il clima. Fridays For Future rimane infatti un movimento dal basso e soprattutto locale, hanno ripetuto più volte gli “strikers”, che oggi non ha una vera e propria organizzazione a livello nazionale.

L’assemblea servirà dunque, spiega a RepubblicaFrancesca Travaglino di FFF Roma, “per darci delle linee guida, per fare una sintesi di cosa le varie organizzazioni italiane vogliono fare, di dove vogliamo andare e di come lo vogliamo fare”. Per dieci ore centinaia di studenti si confronteranno su ogni idea ma “non sappiamo ancora cosa decideremo. L’auspicio è quello di creare un punto di vista unitario anche per i prossimi impegni”.

C’è per esempio da organizzare il prossimo grande sciopero per il clima a livello globale, previsto per il 24 maggio (sotto elezioni europee) per chiedere ancora una volta ai potenti di “svegliarsi” e agire subito per il bene del Pianeta. Dall’assemblea potrebbero poi uscire anche i nomi di alcuni portavoce, punti di riferimento a livello nazionale, gli stessi che in futuro potrebbero gestire un eventuale dialogo con i politici sulla questione global warming. Le decisioni prese verranno comunicate in una conferenza stampa domenica mattina a Milano.

 Inoltre, probabilmente, verrà redatto anche una sorta di “manifesto” del FFF Italia e dei principi per gestire al meglio le varie anime locali del movimento anche dopo gli spiacevoli fatti di alcune settimane fa quando la pagina social di FFF è stata presa in amministrazione, escludendo tutti gli altri strikers, da una sola persona (in Belgio) che oggi ha dato vita ad un’altra organizzazione.

Aspettando Greta

Nella riunione di Milano si discuterà, chiaramente, anche dell’arrivo di Greta Thunberg in Italia, attesa per il 18 aprile in Senato e il 19 aprile (di venerdì) in piazza del Popolo, quando si unirà al consueto sciopero per il clima di Fridays For Future. A Roma, fanno sapere dal movimento, sono attese centinaia di studenti da tutta Italia.

Per organizzare al meglio l’evento, al quale prenderanno parte  anche alcuni scienziati, i ragazzi di FFF Roma stanno cercando di realizzare un’idea curiosa: costruire un palco a pedali. In sostanza si tratta di un palco, quello dove poi salirà Greta, alimentato da biciclette che forniranno fino a 12Kw. L’energia sarà generata da 128 spettatori volontari che, con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedaleranno per tutta la durata dell’incontro. Per realizzare questa trovata tutta green FFF Roma ha lanciato una raccolta dal basso a cui chiunque può donare attraverso la piattaforma Gofoundme.




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