Un’autocisterna è esplosa nel cortile di un’officina a Viguzzolo, nell’Alessandrino. Lo scoppio e le fiamme hanno investito in pieno l’autista del mezzo pesante e un operaio che, insieme con un collega, stava effettuando una saldatura sulla cisterna stessa.

Il primo, 41 anni, italiano, residente a Mortara in provincia di Pavia, è ricoverato all’ospedale Cto di Torino con ustioni di terzo grado sull’80 per cento del corpo. L’operaio, 39 anni, originario dell’Ecuador, è stato investito solo in parte dalle fiamme e le sue condizioni sono meno gravi, anche se ha riportato comunque ustioni di terzo grado alle gambe. E’ stato trasportato all’ospedale di Alessandria.

Teatro dell’incidente sul lavoro è la storica officina Rebellato di Viguzzolo, in via Vecchia Fornace. Questa mattina l’autista della cisterna, dipendente di una ditta di Pavia, ha parcheggiato nel cortile. La cisterna era vuota e gli operai hanno iniziato a lavorare, dopo averla sistemata su due grossi cavalletti, per saldare una parte danneggiata.

Una scintilla ha innescato l’esplosione, forse a causa dei vapori lasciati dal gasolio all’interno o per piccoli residui di materiale infiammabile rimasti nella cisterna. L’autista è stato soccorso con l’elicottero del 118 e trasportato d’urgenza a Torino. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri di Viguzzolo. Le verifiche degli ispettori dello Spresal, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, sono ancora in corso.


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