Alessandria, operazione di nove ore col robot salva bimbo di due anni che ha ingerito soda caustica


Gli è stato asportato l’esofago, sostituito da un trapianto di un tratto di colon. Ed è tornato a mangiare in maniera normale

Sei mesi dopo lo scampato pericolo, alle dimissioni del piccolo paziente, l’ospedale di Alessandria fa sapere di aver compiuto un intervento avvenieristico su un bambino di due anni, salvato dopo che aveva ingerito un detersivo a base di soda caustica. Il bimbo è stato sottoposto con successo alla asportazione dell’esofago, sostituito trapiantandogli un tratto di colon.
L’intervento, il primo di questo tipo eseguito con l’ausilio della robotica in ambito pediatrico, è durato nove ore e ha richiesto l’alternarsi di tre equipe chirurgiche. Sono stati necessari otorinolaringoiatri per l’esofago in area cervicale, cardiochirurghi e chirurghi del torace per l’esofago centrale superiore e chirurghi pediatrici per l’ultima parte, e poi per la ricostruzione dell’intero esofago con il colon.
Oggi, dopo oltre sei mesi di ricovero, il bambino è tornato a mangiare in modo normale. “La collaborazione e la passione dimostrate da tutti gli operatori in questa occasione – afferma il direttore generale, Giacomo Centini – hanno dimostrato le potenzialità enormi dell’ospedale di Alessandria, la profonda umanità verso il paziente e la tensione per l’innovazione”

01 dicembre 2018 – Aggiornato alle







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