Nel Regno Unito Alexa, l’assistente vocale di Amazon, darà consigli medici sulle malattie più comuni grazie ad un accordo siglato con il National Health System. Il progetto è dedicato soprattutto ai soggetti più deboli, come gli anziani o chi ha problemi visivi, e dovrebbe alleggerire la pressione su medici di base e pronto soccorso.

L’accordo, che le autorità sanitarie britanniche hanno annunciato un anno fa ma che diventerà ora operativo, prevede che l’algoritmo che guida Alexa usi le informazioni del sito dell’Nhs quando gli utenti fanno domande relative a questioni sulla salute, del tipo ‘Come si può trattare l’emicrania?’ o ‘Quali sono i sintomi della varicella?’, invece di riportare informazioni prese casualmente dalla rete, e l’Nhs sta lavorando per estenderlo anche ad altri ‘smart speaker’.

La novità è stata voluta dal segretario alla Salute Matt Hancock secondo cui “è giusto che l’Nhs sfrutti la tecnologia, che potrebbe ridurre la pressione su medici di base e sui farmacisti. Vogliamo dare a ogni paziente la possibilità di avere un migliore controllo sulla salute”.


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