POTREBBE essere Arlington, in Virginia (Usa), la città che ospiterà la seconda sede di Amazon, in un’area nota come Crystal City. Il colosso dell’ecommerce con quartier generale a Seattle è in “colloqui avanzati” per l’apertura della ‘filiale’, stando al Washington Post, giornale di proprietà di Jeff Bezos.

L’apertura della nuova sede nel complesso residenziale e direzionale a due passi dall’Aeroporto Ronald Reagan, all’interno dell’area metropolitana di Washington, comporterà almeno 50mila nuovi posti di lavoro e un forte indotto. Per questo diversi stati e città si sono candidati ad ospitarla, facendo a gara per offrire incentivi fiscali e infrastrutture. L’area metropolitana di Washington, servita da sistemi di trasporto di massa e importanti strade e autostrade, era già considerata una ‘top contender’ di una shortlist di 20 location. Amazon ha precisato che “colloqui avanzati” non significa che il dado è tratto.

Dopo l’articolo del quotidiano, Mike Grella, direttore dello sviluppo economico di Amazon, ha twittato un monito “per il genio che ha fatto trapelare l’informazione su Crystal City come scelta per il secondo quartier generale” della società: “Non stai facendo alcun favore a Crystal City”.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml