ROMA – Atalanta e Torino scaldano i motori in vista di una stagione che le vedrà impegnate anche in campo internazionale. Gli orobici, carichi di entusiasmo per la qualificazione in Champions, si sono imposti nella quarta edizioni del Trofeo Fra.mar, superando 9-0 il Brusaporto, formazione di serie D. Sotto gli occhi del presidente Percassi, Colley, dopo aver colpito la traversa, sblocca il match al 4′ con una splendida azione personale, conclusa con un tocco morbido da posizione defilata. Al 10′ Malinovskyi si presenta con uno splendido assist ancora per Colley, che raddoppia. Al 16′ arriva il 3-0 con una sfortunata autorete di Tomasi. Al 32′ arriva la seconda autorete di giornata, stavolta di Esposito, che devia di testa nella propria porta. Al 35′ Malinovskyi chiude il primo tempo sul 5-0, trasformando con sicurezza e precisione un rigore conquistato da Castagne.
 
Nella ripresa, durata 25′, Gasperini cambia tutto l’undici. Amad Traoré si mette in mostra realizzando subito una doppietta: prima con un diagonale di destro (55′), poi con un tiro preciso su assist di de Roon (57′). Al 66′ anche Muriel trova il suo primo gol con la casacca orobica, andando a contrastare un rinvio del portiere: la palla colpita dal colombiano carambola in rete. A fissare il risultato sul definitivo 9-0 ci pensa ancora Traoré, su splendido invito di Ilicic. Venerdì i nerazzurri saranno di nuovo al lavoro a Clusone con una doppia seduta: quella pomeridiana delle 17 sarà aperta al pubblico.
 

Belotti trascina il Torino, ma Mazzarri si arrabbia

Fatica di più il Torino, che deve aggrapparsi ad Andrea Belotti per superare 3-2 la Pro Patria a Bormio. Il Gallo sblocca la sfida dopo 18 minuti. Prima dell’intervallo, però, arriva il pari di Parker mentre nella ripresa, al 52′, Mastroianni mette sotto la squadra di Mazzarri. Il Torino reagisce e ribalta l’incontro in sette minuti: prima con il pareggio di Ansaldi e poi con il secondo sigillo di Belotti. “Bisogna prendere come spunto di riflessione che contro una squadra di serie C, che sta meglio di noi, abbiamo preso due gol. Ci aspetta un impegno in Europa League di 180 minuti, bisogna superarlo e per farlo non dobbiamo commettere leggerezze come quelle di oggi e concedere due gol evitabilissimi – commenta a caldo Walter Mazzarri -. Dobbiamo fare più attenzione su certi particolari, come l’anno scorso, ma abbiamo una settimana di tempo e sono fiducioso, i ragazzi sono seri e consapevoli di quello che ho già detto loro”.
 
Il Torino conoscerà tra poche ore il nome del suo avversario in Europa League: “Che sia Kukesi o Debrecen, chi arriva ha già fatto due partite importanti, con un mese e mezzo di allenamenti. Dovremo essere bravi a dosare le forze, a essere una squadra matura”. Nel complesso il bilancio del ritiro di Bormio “è positivo, l’unico intoppo è stato l’infortunio di Lyanco, ma per il resto è andato tutto bene. L’intesa Zaza-Belotti? Simone è ancora più coinvolto – spiega Mazzarri – Sono ragazzi che stanno bene insieme. E’ un gruppo eccezionale, c’è grande unione, un’anima e dobbiamo farlo vedere subito, scordandoci di quanto di buono fatto l’anno scorso. Quando stiamo bene possiamo giocarcela con tutti”.

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml