ROMA – Occhio alle “radicalizzazioni in casa” e a tutti i centri di aggregazione e associazioni culturali di fede musulmane con sei regioni osservate speciali e gli enti locali chiamati a fare da sentinella.
Gli attentati di Pasqua nello Sri Lanka, come preannunciato, hanno fatto rialzare l’allert antiterrorismo in tutta Europa e questa mattina il ministro dell’Interno Matteo salvini ha firmato una nuova circolare inviata a prefetti e questori per aumentare la sorveglinza attorno ai luoghi di culto.
In particolare, il Viminale chiede di prestare la massima attenzione al terrorismo di matrice jihaidista e ai processi di radicalizzazione di possibili terroristi all’interno degli stessi Paesi che potrebbero costituire oggetto di attentati.

L’indicazione che viene dalle fonti di intelligence è quella di innalzare il monitoraggio sul web e sui centri di predicazione, dunque le moschee, “esposti – si legge nella direttiva – all’ascendente di alcuni predicatori di orientamento estremista capaci di attribuire dignità ideologica ai propositi violenti talvolta innescati da condizioni di disagio personale, anche di ordine psichiatrico, di soggetti spesso con trascorsi di criminalità comune”.
Il ministro dell’Interno chiede a prefetti e questori di fare controlli stringenti su ogni tipo di centri di aggregazione e associazioni culturali musulmani soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Sicilia e Toscana. “Una presenza in aumento – si legge nella direttiva – contraddistinta da differenti ideologie di riferita matrice religiosa, in certi casi orientata a una strumentale interpretazione radicale e intransigente dell’Islam”.
Il Viminale chiede anche ai Comuni e agli enti locali tutti di farsi “sentinella” di possibili progetti ostili e di radicalizzazioni in casa.


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