MILANO  – Studi empirici indicano come le persone fisicamente sane restino sessualmente attive fino ad oltre gli 80 anni, sebbene con diversa intensità ed espressività. Nonostante questo, la sessualità in età senile resta ancora un argomento tabù e perdura il pregiudizio che l’anziano sia asessuato o assolutamente scevro da pensieri di natura sessuale. Se ne parlerà martedì 20 novembre alla residenza Anni Azzurri Ducale 2-3 di Modena durante l’incontro ‘Affettività e sessualità in età geriatrica’ durante il quale gli operatori sociosanitari e i caregivers potranno confrontarsi con psicologi, sociologi, educatori e assistenti sociali per approfondire le dinamiche legate alla sessualità, una dimensione fondamentale dell’esperienza umana in tutto il ciclo della vita, anche in età avanzata.
 
Strumenti per gestire l’accettazione della sessualità. Le complessità nell’accettazione della sessualità nell’anziano, infatti, sono ancor più evidenti all’interno delle strutture socio-assistenziali: da qui è emerso il desiderio di Anni Azzurri di sviluppare un’iniziativa di formazione che possa fornire agli operatori sociosanitari e ai caregiver alcuni strumenti per meglio comprenderla e gestirla. Spesso, all’interno delle residenze sanitarie si è testimoni di eventi che mettono in difficoltà l’équipe professionale, poiché coinvolgono la dimensione emotiva della relazione con l’anziano. I fraintendimenti che si possono sviluppare all’interno della relazione terapeutica sono principalmente collegati a vissuti aggressivi e/o sessuali non riconosciuti da entrambi. Solo un’adeguata preparazione può aiutare i professionisti che operano nelle Rsa a comportarsi in maniera adeguata, a dialogare con l’anziano, a superare il pregiudizio e giungere ad una comprensione profonda dell’atteggiamento dell’altro.

Una corretta gestione delle dinamiche. Durante l’incontro gli esperti approfondiranno questi temi per preparare i caregiver ad una corretta gestione delle dinamiche interpersonali, intrapersonali, sociali e affrontare serenamente ogni aspetto dell’assistenza all’anziano. La responsabile scientifica e direttrice sanitaria della residenza Anni Azzurri 2-3, la dottoressa Maria Giovanna Anela, introdurrà i relatori: Emanuela Fonticoli, psicologa-psicoterapeuta e mediatrice familiare; Amurskaja Galia, sessuologa clinica. Il corso si terrà martedì 20 novembre, dalle 9 alle ore 17 presso la residenza Anni Azzurri Ducale 2-3. Via dell’Ariete, 145, Modena. L’evento è rivolto agli operatori sociosanitari e assistenziali, medici, infermieri, fisioterapisti, educatori e psicologi. La partecipazione è libera e prevede il rilascio di crediti formativi ECM per tutte le figure professionali aventi diritto oltre agli assistenti sociali di regione Lombardia. “Residenze Anni Azzurri” opera in Italia con oltre 50 residenze dedicate alla terza età, di cui 3 nella regione Emilia-Romagna, situate a Modena, Bologna e Reggio Emilia. Le residenze Ducale 1 e Ducale 2-3 di Modena offrono una ricettività di 198 posti letto.
 


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Mario Calabresi
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