ROMA – Apple ha risolto il bug di sicurezza nelle chiamate di gruppo su FaceTime, che in alcuni casi consentiva agli utenti di ascoltare l’audio catturato dall’iPhone del destinatario di una chiamata prima che questo rispondesse. Lo ha annunciato la compagnia, spiegando che la prossima settimana pubblicherà un aggiornamento software per riattivare le chiamate di gruppo, sospese dopo la scoperta del problema.

In una nota, Apple ha ringraziato la famiglia Thompson, tra le prime a segnalare il bug, e si è scusata “con i clienti colpiti e con tutti coloro che si sono preoccupati per questo problema di sicurezza”. Apple ha assicurato di aver agito in modo tempestivo, disabilitando le chiamate di gruppo e iniziando a lavorare alla soluzione.
Su questo aspetto, e cioè la tempestività e l’adeguatezza dell’intervento di Apple nell’informare e tutelare gli utenti, il procuratore generale dello Stato di New York due giorni fa ha avviato un’indagine.


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Mario Calabresi
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