L’APPUNTAMENTO è per il 25 marzo nello Steve Jobs Theatre di Cupertino, quando Apple presenterà alcune novità dell’anno che potrebbero sorprendere, non avendo nulla a che fare con l’hardware. L’indiscrezione arriva da BuzzFeed News, che ne anticipa il clou: Cupertino starebbe per lanciare un suo servizio di abbonamento sul modello Netflix per dare accesso alle news, attualmente previsto con il paywall, in cambio di un abbonamento mensile di 9,99 dollari.

In trattativa con l’azienda di Tim Cook per fornire contenuti testate del calibro del New York Times, Washington Post e Wall Street Journal, ma con preoccupazioni – stando al Wsj – legate agli introiti legati agli intrioti. La compagnia vorrebbe tenere la metà delle entrate generate dagli abbonamenti, suddividendo il restante 50% tra gli editori in base al tempo trascorso dagli utenti sui loro articoli. Al momento, Apple News lascia agli editori il 100% dei ricavi pubblicitari venduti direttamente, e il 30% di quelli commercializzati da Cupertino.

Stando ai rumors l’accordo è ancora in via di definizione anche per i termini temporali: Apple vorrebbe chiudere per la durata di una anno, a fronte delle richieste di maggiore flessibilità da parte degli editori.

C’è attesa anche per il servizio streaming con film e serie tv della Mela, previsto in primavera. Sfuma quindi l’ipotesi del lancio dei nuovi prodotti, ossia la seconda generazione di auricolari AirPods e di iPad mini.

Già da tempo Apple sembra tenere d’occhio il mercato dell’informazione, oltre ad avere investito un miliardo di dollari in prodotti originali per a la tv a pagamento. Per quanto riguarda i contenuti, risale allo scorso anno l’acquisizione di Texture, la ‘Netflix dei magazine’ che con un abbonamento di 10 dollari al mese consente l’accesso a centinaia di pubblicazioni mensili e settimanali di prestigiose riviste come People, The New Yorker, Vanity Fair, National Geographic e Vogue.






SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml