SAN FRANCISCO –  Gli occhi di Apple sul 5G. La società di Cupertino ha acquisito la maggioranza delle attività di chip modem per smartphone da Intel per 1 miliardo di dollari. Circa 2200 dipendenti di Intel, insieme a proprietà intellettuali, attrezzature e contratti, passeranno ad Apple che acquisterà la proprietà intellettuale, le attrezzature e i contratti di leasing. La mossa, secondo quanto ha spiegato l’ad di Intel Bob Swan, suggerisce che il gruppo si starebbe posizionando sul mercato del 5G. Intel, già da aprile, aveva fatto sapere di volersi ritirare dal mercato dei chips 5G. L’operazione a sua volta permetterà ad Apple di sviluppare la propria tecnologia e smarcarsi dal suo fornitore Qualcomm con cui ha da tempo in corso una battaglia giudiziaria. Il colosso dei chip intanto ha chiuso il secondo trimestre con un utile in calo del 17% ma sopra le attese degli analisti. I ricavi sono scesi del 3% a 16,51 miliardi di dollari. I conti sopra le attese e l’intesa con Apple hanno spinto i titoli Intel nell’after-hour a guadagnare oltre il 6%.

L’operazione dovrebbe essere completata nel quarto trimestre del 2019 ed è soggetta ai via libera degli organismi regolatori. Unendo i brevetti per la tecnologia wireless attuale e futura al portafoglio esistente di Apple, quest’ultima azienda possiederà oltre 17 mila brevetti di questo tipo. Intel manterrà l’opzione di produrre modem chip per applicazioni che escludono gli smartphone, dai pc alle auto autonome passando per le applicazioni per il cosiddetto internet delle cose. Johny Srouji, di Apple, ha detto che “abbiamo lavorato con intel per molti anni e sappiamo che questo team di persone condivide con apple la passione per lo sviluppo di tecnologie che garantiscono agli utenti le migliori esperienze”.
 


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