POSSONO passare settimane prima che dobbiate prendere in mano iRobot Roomba i7+. Perché ora sa fare davvero tutto da solo, o quasi. Il nuovo aspirapolvere smart è disponibile da oggi anche in Italia nella nuova versione con la “clean base”, una base di ricarica dotata di vano per il sacchetto e una funzione di smaltimento automatico dello sporco progettata per aspirare detriti (polvere, capelli, briciole, peli e pelucchi) contenuti nel cassetto del robot.

Dopo avere pulito il robot tornerà quindi da solo alla sua base e svuoterà, ogni volta in automatico, il contenuto aspirato per poi ripartire la volta successiva senza alcun intervento da parte nostra, se non per il cambio periodico del sacchetto di raccolta. E non accadrà prima di 30 operazioni di svuotamento automatico. E’ questa la novità clou che fa del robot un alleato per le pulizie in casa tra i più evoluti sul mercato. Anche il controllo remoto fa un passo in più, grazie a telecamera e sensori che permettono all’iRobot i7+ di mappare la casa: appena acceso perlustra l’ambiente memorizzando la planimetria in 3D, perimetro e muri compresi, così da riconoscere gli spazi stanza per stanza. In circa tre ore abbiamo assistito al primo ciclo di “addestramento” su una superficie di 100 metri quadrati. Un’operazione che si può ripetere anche escludendo la pulizia per risparmiare i consumi e allungare la durata del robot.

•Una pulizia intelligente
Una volta completata (avviene entro i primi 5 cicli), la mappatura aiuterà a gestire le pulizie tramite wi-fi, programmando con l’app iRobot Home orari e camere che desideriamo vengano pulite in nostra assenza. L’integrazione con Alexa e Google Assistent fa sì che l’aspirapolvere risponda anche ai comandi vocali, e per questo basterà indicare il nome dallo stanza, o richiedere la pulizia dell’intero ambiente alternando le operazioni in diverse ore e giorni della settimana.

•Potenza, ostacoli e smaltimento automatico
Per quanto riguarda la tecnica di pulizia, le spazzole contro-rotanti in silicone multi-superficie – già montate sui precedenti – aiutano iRobot a raccogliere con efficacia i peli di animali domestici, grazie anche alla Power-Lifting e una potenza di aspirazione 10 volte superiore rispetto ai sistemi tradizionali. A questo si aggiunge la capacità di aggirare o scavalcare gli ostacoli senza impedimenti (ad esempio un tappeto con frange oppure il sostegno di una sedia chiudibile), riuscendo così a raggiungere gli spazi più difficili. Certo, lo spessore del “disco volante” richiede un minimo di spazio in altezza per passare sotto mobili, divani e letti, ma nel complesso iRobot i7+ riesce a richiamare a se polvere o detriti, grazie alla “doppia codina” rotante per raggiungere anche gli angoli più remoti. Tutto questo con una funzione aggiuntiva, ossia il “dirty detect” che fa riconoscere alla macchina le aree che necessitano di una pulizia più profonda.

•Gli accessori e il prezzo
Il nuovo Roomba i7+ dunque si presenta con una base più ingombrante delle precedenti, ma guadagnando in autonomia. La “clean base” va “parcheggiata” in uno spazio adatto, che deve avere campo libero per lasciare rientrare la base e una presa elettrica per l’alimentatore a portata. Tra le prestazioni, migliora anche l’audio, ma il volume del motore – alle nostre orecchie – ancora si fa sentire. Così come il prezzo che supera la soglia dei mille euro per l’aspirapolvere con base, da acquistare anche separatamente (rispettivamente a circa 700 e 300 euro).


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Mario Calabresi
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