Un novantenne di Portacomaro d’Asti, Dario Cellino, ex titolare di un negozio di mobili, ha fatto fuoco contro un perito del tribunale che questa mattina era andato per una valutazione del suo appartamento. Il geometra è morto poche ore dopo all’ospedale di Asti.

L’ex mobiliere temeva che il tribunale gli pignorasse la casa. Si è barricato in casa armato fino all’arrivo dei carabinieri che hanno dovuto  fare irruzione per disarmarlo. L’anziano infatti si è arreso solo quando i militari hanno sfondato la porta pensando che l’uomo si fosse tolto la vita. Invece lo hanno trovato seduto in poltrona con la pistola in mano. L’arma era sua ed era regolarmente detenuta. Sapeva della visita del perito che doveva fare solo una valutazione e lo ha aspettato armato. Ha sparato una, forse due volte. Il geometra è stato colpito al petto.

Dario Cellino viveva in condizioni di degrado con la figlia di 57 anni.


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