BERGAMO – Fare tesoro di quanto accaduto all’andata per continuare a pensare in grande, recitando il ruolo di guastafeste nei confronti delle grandi. E’ il fermo proposito di Gian Piero Gasperini, che il ko al Mazza di Ferrara il 17 settembre scorso (2-0) non l’ha certo dimenticato, ma sa bene che da allora la sua Atalanta è decisamente cresciuta, tanto da diventare un’altra squadra, capace di rimettersi in corsa non solo per l’Europa ma anche per il quarto posto.

GASPERINI: “ALL’ANDATA LA SPAL CI FU SUPERIORE” – “All’andata la Spal aveva meritato di vincere, è stata forse l’unica partita in cui siamo stati così sotto rispetto all’avversario – rimarca nella tradizionale conferenza stampa della vigilia l’allenatore nerazzurro -. Ma da allora sono passati tanti mesi, tante partite: loro avevano avuto una partenza-sprint, con molte vittorie, adesso la situazione si è ribaltata. Sarà una gara diversa. La voglia di rivalsa per quella sconfitta e la nostra situazione di classifica rendono sicuramente questa gara importante. Sarà una partita con delle difficoltà, dovremo essere bravi a superarle. Potrebbe essere una gara come quella di Cagliari. La Spal in questi anni si è sempre rivelata un avversario molto ostico, infatti non siamo mai riusciti a batterla nei tre precedenti”, dice il tecnico nerazzurro riferendosi al match d’andata, ma anche a quelle della scorsa stagione finite entrambe 1-1.

“FARE PUNTI IN QUESTE GARE DETERMINANTE PER NOSTRO FUTURO” – Al di là del bilancio nei testa a testa contro la squadra di Semplici, Gasperini vuole i tre punti per continuare a sognare l’obiettivo più grande. “Vincere queste partite in casa sarà determinante per il nostro campionato – ammonisce il tecnico dell’Atalanta – perché ne avremo parecchie da qui alla fine. In questo momento tutte le squadre stanno dando il massimo, i punti cominciano a pesare di più. Questo tipo di gare viaggiano sul filo: dobbiamo essere bravi a leggere la partita, stare attenti e avere grande considerazione della Spal, che è sicuramente una buona squadra con giocatori di valore”.

“BELLO RITROVARE PETAGNA E KURTIC, SEMPRE LEGATI A LORO” – Il timoniere degli orobici si sofferma infine su un paio di ex speciali: “Per me ritrovare Petagna (doppiettista dell’andata, ndr) e Kurtic è un bel momento. Due giocatori che mi hanno dato tantissimo: Andrea il mio primo anno a Bergamo risolse la partita col Crotone e quella col Napoli, ci aiutò a dare la svolta. Sono stati protagonisti di anni esaltanti e saremo sempre loro legati”, ha concluso l’allenatore della Dea.




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