Bergamo – Luis Muriel è ufficialmente un calciatore dell’Atalanta. Un colpo da Champions per la società orobica che, dopo il rinnovo del prestito di Pasalic dal Chelsea, sta allestendo una rosa altamente competitiva per la prima partecipazione della propria storia nella massima competizione europea.

Contratto quadriennale

Muriel, 28 anni compiuti ad aprile, arriva a Bergamo a titolo definitivo per 15 milioni più bonus legati al rendimento (fino a un massimo di 18), per lui un contratto quadriennale più opzione per il quinto a 1,5 milioni a stagione. Giovedì l’attaccante colombiano ha svolto le visite mediche: il futuro numero 9 della squadra di Gasperini si è infortunato nella notte tra sabato e domenica scorsa in Coppa America contro l’Argentina riportando una lesione di secondo grado al collaterale mediale del ginocchio sinistro, ma la società nerazzurra non ha comunque avuto dubbi sul suo acquisto. Muriel muove i suoi primi passi in patria con le maglie di Atletico Junior e Deportivo Calì. Notato dall’Udinese, viene acquistato dai bianconeri nel 2010 passando poi in prestito al Granada e poi al Lecce. Veste poi la maglia bianconera friulana dal 2012 (nella prima stagione riceve il premio dell’Assocalciatori come giovane rivelazione della Serie A) al 2015, anno in cui si trasferisce alla Sampdoria. In blucerchiato trascorre due buone stagioni, quindi dal 2017 di nuovo in Spagna al Siviglia. Lo scorso gennaio torna in Italia alla Fiorentina con cui in quattro mesi realizza 9 gol in 23 partite tra campionato e Coppa Italia. In totale in carriera vanta 286 presenze e 81 gol in tutte le competizioni. Nazionale colombiano, Muriel ha cominciato a vestire presto la maglia dei Los Cafeteros, debuttando appena 21enne e collezionando finora 27 presenze e 3 gol, l’ultima lo scorso 15 giugno nella gara vinta 2-0 con l’Argentina in Copa America prima dell’infortunio.

“Non dimenticherò mai Firenze”

Prima dell’annuncio da nuovo giocatore dell’Atalanta, Muriel ha voluto ringraziare la Fiorentina per l’ultima esperienza da gennaio a giugno: “Forse non è andata come avremmo voluto – si legge sul suo profilo Instagram -. Forse è finita nel modo più strano. Ma nessuno cancellerà mai dalla mia testa e dal mio cuore questi 5 mesi di Firenze. Di viola. Di Fiorentina. Ci ho messo tutto me stesso, tra gol ed errori. Tra smorfie e bacioni. Ecco, quelli non me li dimenticherò mai. Così come il calore della gente che vive per la Fiorentina. Che soffre per la Fiorentina. E che spero con tutto il cuore possa tornare a sorridere prestissimo per le vittorie della Fiorentina. Grazie, perché mi avete fatto sentire a casa. Perché io e la mia famiglia ci siamo sentiti a casa. Perché porterò per sempre… un bacione, tutto mio, per Firenze”. Adesso testa all’Atalanta.

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