BERGAMO – C’è una storia triste che fa da contorno al 3-0 con cui l’Atalanta ha battuto la Juve nei quarti di Coppa Italia. Ed è legata a Rafael Toloi che oggi ha rivelato a malincuore ma con grande forza d’animo che proprio poco prima di scendere in campo sua moglie aveva perso il bimbo che stavano aspettando. Il difensore brasiliano lo ha rivelato in un post commovente su Instagram in cui però traspare una grande voglia di ripartire: “Come faccio sempre prima della partita, chiamo mia moglie e mia figlia prima di andare allo stadio. Ieri, quando ho chiamato, ho visto che qualcosa non andava. Conosco molto bene mia moglie e ho capito che era successo qualcosa”, rivela Toloi. “Mia moglie era incinta di quasi 10 settimane ed era andata a fare gli esami di routine. Ieri sarebbe stato il primo giorno che avremmo ascoltato il cuore del bambino! Ho chiesto la registrazione dell’esame e lei non mi ha mandato nulla, replicandomi che il telefono aveva esaurito la batteria… Lì ho iniziato a immaginare che fosse successo qualcosa di negativo. Ma lei non mi ha detto nulla, voleva che mi concentrassi al 100% sulla partita”.

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Vorrei trasmettervi ciò che mi è successo ieri! Come faccio sempre prima della partita , chiamo mia moglie e mia figlia prima di andare allo stadio! Ieri, quando ho chiamato, ho visto che qualcosa non andava, conosco munto bene mia moglie e ho visto che qualcosa era successo! Mia moglie era incinta di 8 a 10 settimane e ieri andata a fare gli esami di routine, sarebbe stato il primo giorno che avremmo ascoltato il cuore! Ho chiesto la registrazione dell’esame e lei non mi ha mandato, ha detto che il telefono aveva finito la batteria! Lì ho iniziato a immaginare che fosse successo del male ! Ma lei non mi ha detto nulla, voleva che mi concentessi al 100% sulla partita. In mezzo a tanti pensieri negativi avevo una partita importante da giocare, e mi sono detto, se è accaduto qualsiasi cosa di male il minimo che devo fare è aiutare i miei compagni di squadra per vincere questa partita in modo da poter prendere un minimo di gioia a casa mia quando torno! Abbiamo finito la partita vinta 3 a 0 una delle squadre più forti al mondo e siamo in semifinale di Coppa Italia, ho vissuto una notte magica insieme dei miei compagni e di una tifoseria fantastica, ma quando sono tornato a casa dopo la partita ricevuto la notizia che tanto temuto , abbiamo perso il nostro bambino, una dolore e tristezza multo grande ! Ma vorrei ringraziare la mia squadra i miei compagni e a Bergamo che in qualche modo mi hanno aiutato a rendere questo dolore un può più piccolo anche se un minimo! A mia amata moglie dico solo una cosa Ti amo e sarò sempre con te Flavia Toloi ?? ! La vita è così debbiamo essere forte in tutti momenti e io credo che Dio abbia conservato il meglio per noi!

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HO DECISO CHE DOVEVO DARE TUTTO IN CAMPO PER REGALARMI UN PO’ DI GIOIA – Toloi spiega come è riuscito a dare il meglio di sé il campo: “In mezzo a tanti pensieri negativi mi sono detto che qualsiasi cosa fosse andata storta il minimo che dovevo fare è aiutare i miei compagni per vincere. In questa maniera mi sarei potuto portare a casa almeno un minimo di gioia. Quando sono tornato a casa dopo la partita ho ricevuto la notizia che tanto temevo: abbiamo perso il nostro bambino e ho provato dolore e una grande tristezza….”.

RINGRAZIO I COMPAGNI E I TIFOSI PER AVER ALLEVIATO IL MIO DOLORE – Toloi termina il messaggio però in maniera positiva, dimostrando una grande fede: “Vorrei ringraziare la mia squadra, i miei compagni e Bergamo che, in qualche modo, mi hanno aiutato a rendere questo dolore per quanto possibile un po’ più piccolo… Alla mia amata moglie dico solo una cosa: ti amo e sarò sempre con te Flavia! La vita è così, dobbiamo essere forti in tutti momenti e io credo che Dio abbia conservato ancora il meglio per noi!”.


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Mario Calabresi
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