La sentenza della Cassazione sul divieto di vendita della cannabis light ha fatto scattare un primo sequestro ad Avellino. I finanzieri del comando provinciale, hanno scoperto 72 confezioni di infiorescenze essiccate di “Cannabis Light” (vendute unitamente a cartine, filtri ed accendini, materiale necessario per il “rolling” di sigarette) all’interno di un distributore automatico, situato in pieno centro, a poca distanza da alcuni istituti scolastici.

Sequestrati complessivamente 221 grammi di cannabis da parte dei finanzieri del nucleo mobile della Compagnia di Avellino che hanno denunciato a piede libero il titolare della rivendita di tabacchi dov’era posizionato il distributore automatico, sulla scorta della recente sentenza delle Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione. La segnalazione è stata inviata alla Procura della Repubblica di Avellino.

Vendere la cannabis light è ormai un reato, anche per questo – fa sapere la Finanza di Avellino – è stato intensificato il piano di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti tra
i giovani ed i giovanissimi. Nel corso dei controlli, con l’impiego delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, da gennaio ad oggi è stato portato a termine un consistente sequestro di sostanze stupefacenti (marijuana, hashish, cocaina), con la denuncia di 14 giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, alcuni dei quali erano anche alla guida dell’auto dopo aver fatto uso di droga.
 


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