“Si stanno moltiplicando le denunce di aggressioni dei lupi ai danni di manze anche da 400 chili, vitelli e pecore nelle province di Bari e Taranto, in particolare a Putignano, Noci, Martina Franca e Mottola. Le prede spariscono perché i lupi le portano via o vengono azzannate alla giugulare e lasciate morte in loco, oppure se ne ritrovano solo brandelli”. Lo afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia, evidenziando la necessità di “innalzare il livello di allerta e programmare il riequilibrio della fauna selvatica”.

“Soprattutto aggiunge – bisogna ‘sbloccare’ la legge regionale che ha codificato le misure contro i danni da fauna selvatica, ma è stata impugnata dal Governo”. “Il fenomeno è in crescita – aggiunge il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – perché durante il periodo estivo i lupi si sono spostati in Basilicata alla ricerca di acqua, mentre nelle ultime settimane sono tornati in Puglia dove vanno a caccia”.


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