“Qui si fa a pezzi il Movimento, la trasparenza tanto sbandierata non esiste più. Ora mi aspetto l’espulsione”. Rocco Monaco, 64 anni, editore di Video M Italia, piccola emittente locale, dalla sua Ceglie Messapica è arrivato a Bari per contestare quello che lui definisce lo stravolgimento del Movimento 5 Stelle. Davanti al cinema in cui è stata organizzata l’assemblea degli attivisti pugliesi alla presenza di Luigi Di Maio, Monaco ha strappato il braccialetto giallo consegnato a tutti i partecipanti e ha lanciato le sue accuse ai vertici: “Non è più il Movimento di Beppe Grillo”.

in riproduzione….

Lei era l’unico a protestare contro quell’incontro blindato.
“Guardi io sono iscritto al Movimento da più di sei anni. Non ho mai visto nulla di simile”.

A cosa si riferisce?
“A tutti questi tentativi di nascondersi dalla stampa. Luigi Di Maio poteva rispondere alle domande dei giornalisti”.

Ha criticato anche l’assenza delle dirette streaming.
“Non solo, qui si fa a pezzi la storia del Movimento. Si era detto “dopo due mandati tutti a casa”. Quante volte lo ha gridato Beppe Grillo dal palco. E ora invece si tira fuori l’idea del mandato zero”.

Lei avrebbe voluto parlare durante l’assemblea?
“Avevo inviato la mia richiesta di iscrizione già una settimana fa. Ho chiesto anche di poter fare un intervento sulle difficili condizioni in cui versano le emittenti radiotelevisive locali. Ma mi è arrivata una mail di risposta da parte dello staff che di fatto rifiutava il mio intervento. Non mi riconosco più in questo Movimento”.
 


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml

Caffeshop