TORONTO – I campioni in carica non mollano l’anello. Alla Scotiabank Arena di Toronto Golden State annulla il primo match point dei Raptors vincendo gara-5 delle Nba Finals 106-105 e portando così la serie sul 2-3. I Warriors, però, sorridono amaro, perché Kevin Durant, al rientro dopo un mese di stop, è costretto a uscire dal parquet nel corso del secondo parziale, a causa di un infortunio al tendine d’Achille. Nelle prossime ore verrà sottoposto a una risonanza magnetica che avrà il compito di verificare l’entità del danno rimediato. “E’ stato orribile”, le parole del diretto interessato, apparso piuttosto pessimista sulle proprie condizioni di salute che fanno temere il peggio.

L’infortunio di Kevin Durant

Le lacrime di Durant in conferenza stampa sono la rappresentazione esatta dello stato d’animo dei Warriors. Bob Myers, il general manager della franchigia, si è preso tutta la responsabilità della scelta di far rientrare anzitempo l’ex Mvp: “Sono devastato per Kevin – le sue parole nel post-match -. Abbiamo assistito a una vittoria incredibile, ma allo stesso tempo una perdita orribile”. Durant aveva messo a segno 11 punti in 11’57” di gioco e stava letteralmente trascinando Golden State prima di uscire dal campo dolorante e vistosamente preoccupato. Senza KD a spingere i Warriors ci pensano gli Splash Brothers: 31 i punti messi a segno da Stephen Curry, 26 quelli di Klay Thompson.

Basket, Finals Nba: Golden State vince gara 5 a Toronto ma perde Durant

Durant lascia il campo dopo l’infortunio

La partita

Parte bene la gara per la formazione ospite per nulla intenzionata a lasciare strada libera ai Raptors a caccia del primo storico titolo Nba, i Warriors aggrediscono subito gli avversari con un 34-28 che fa ben sperare. I campioni in carica sono sopra di cinque punti nel secondo parziale quando Durant si ferma. La reazione, però, è di quelle imponenti. Cousins firma la prima fuga (+12), ma all’intervallo lungo si va al risposo sul 62-56. La terza frazione è un tira e molla con gli uomini di Kerr che riescono a mantenere il vantaggio sugli avversari, poi nell’ultimo quarto sale in cattedra Leonard (26 punti e 12 rimbalzi) e Toronto passa in vantaggio 96-95 a 5’16” dalla fine. I Raptors allungano a 3’28” dalla sirena (103-97). I Warriors non si scompongono e con 3 triple realizzate da Thompson, Curry e ancora Thompson si riportano avanti, a 29″9 dalla fine Kyle Lowry (17 punti) riporta a -1 i padroni di casa, ma la gara finisce con il successo dei californiani. Ora la serie torna alla Oracle Arena dove giovedì i Raptors proveranno a sfruttare il secondo match point a disposizione.


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