La tradizione vuole che suocera e genero non vadano, quasi mai, mai d’accordo. Ma l’eccezione che conferma la regola o forse la spazza via definitivamente con un gesto d’amore, arriva da Biella, dove ieri una suocera ha donato un rene al genero malato.

A raccontarla, in una lunga lettera pubblicata sull’”Eco di Biella”, è la figlia della donna. “La mia coraggiosa, intraprendente e amata mamma – scrive la giovane – ha donato un rene a mio marito restituendogli una via normale. Questa è una bellissima storia di coraggio, bontà e amore”. Suocera e genero sono stati operati ieri all’ospedale Maggiore di Novara dalle équipe mediche di urologia e chirurgia vascolare. L’intervento è riuscito. 

E’ la stessa moglie e figlia dei due protagonisti a sottolineare nella sua lettera l’unicità di questa storia: “E’ stato un intervento unico – scrive –  e dico “unico” perché è stata una suocera a donare un rene a suo genero, e a ogni visita ci sentivamo sempre dire che era la prima volta che capitava”. In effetti casi come questo si contano sulle dita di una mano: le cronache riportano un gesto simile due anni fa all’ospedale San Bartolo di Vicenza.

La donna ha preso questa decisione mesi fa, ma sono servite lunghe sedute di controlli ed esami prima di arrivare al trapianto. “Nei mesi scorsi, prima che questo meraviglioso dono potesse diventare realtà, la mamma e mio marito sono stati sottoposti a numerosi esami per verificare lo stato di salute di entrambi e la compatibilità. Ringrazio i medici e gli infermieri che ci hanno accolto sempre con gentilezza e professionalità”, scrive ancora la figlia che lascia per ultimo il suo personale messaggio alla mamma: “Cara mamma, non ti ringrazierò mai abbastanza per tutto il bene che ci hai donato”, e conclude la sua lettera firmata solo con le iniziali, per mantenere la riservatezza di tutta la famiglia.


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