BOLOGNA – Sinisa Mihajlovic ha la leucemia. L’allenatore del Bologna lo ha annunciato in conferenza stampa al Centro Tecnico di Casteldebole commuovendosi più volte davanti ai giornalisti.  

“Ho visto il direttore tecnico Walter Sabatini che stava peggio di tutti – ha iniziato scherzando -, mi ha rubato la scena, e allora ho fatto di tutto per star peggio e riavere l’attenzione. Ho chiesto questa conferenza stampa per darvi la notizia per primo. Purtroppo o per fortuna abbiamo fatto alcuni esami, scoprendo anomalie. La cosa più difficile è stato far credere a mia moglie che avevo la febbre il giorno della partenza del ritiro, il giorno in cui in realtà dovevo fare ulteriori accertamenti: è leucemia. E’ stata una bella botta, sono stato due giorni chiuso in camera a pensare a tutto, a riflettere, a piangere, ti passa tutta la vita davanti. Non sono lacrime di paura. Io rispetto la malattia, ma so che la vincerò. La guarderò dritta negli occhi, non vedo l’ora di andare martedì all’ospedale, prima comincio e prima fisico. E’ in fase acuta ma attaccabile. Ci vuole tempo ma si guarisce. Ho spiegato ai giocatori in call conference, ho pianto anche con loro. Si deve affrontare come loro vanno in campo: attaccare, pressare, andare a fare gol. Questa sfida sicuramente la vincerò non ci sono dubbi, per me, per la mia famiglia, per tutti quelli che mi vogliono bene, e sono parecchi. Ho ricevuto 500-600 telefonate e messaggi, mi scuso per non aver risposto, volevo stare con me stesso per affrontare con serenità e coraggio quel che devo affrontare, spero mi capiscano. Ringrazio tutto il Bologna, mi han fatto capire che sono uno di famiglia, che mi vogliono bene. Come ho detto ai giocatori, ho bisogno di aiuto per vincere questa sfida. In questi giorni ho pianto molto, mi sono commosso, ma non mi piace che si pianga con me, non voglio far pena a nessuno”.

“Faccio sempre i controlli periodici, perché mio padre è morto di cancro – ha raccontato -. Pensi sempre che a te non succeda mai, la mia unica speranza è di averla presa in tempo, in anticipo”.

Sabatini lo aveva introdotto così: “Il mister ha deciso con molto coraggio di incontrare la stampa, gli siamo vicini, idealmente tutto il club è qui, questo uomo ha in mano il Bologna, gli vogliamo bene, noi siamo al suo fianco, andiamo avanti con lui, lui resta l’allenatore del Bologna qualsiasi cosa accada, preferisco Sinisa con 2-3% in meno che chiunque altro: gli basta per essere il migliore”. Il medico del Bologna, Gianni Nanni, ha informato che il tecnico rossoblù verrà curato a Bologna.
 


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