BOLOGNA – Per cinque anni, dopo il divorzio, non ha versato gli assegni di mantenimento all’ex moglie e alle tre figlie. Nel processo penale nel quale è imputato, con l’accusa di non aver rispettato gli obblighi di natura economica e di assistenza familiare, oggi lo scrittore Enrico Brizzi ha ottenuto dal giudice del tribunale di Bologna Danilo Mastrocinque la messa alla prova, che comporta un periodo di lavori socialmente utili presso enti o associazioni.  Inoltre, conferma il suo avvocato Christian Zanasi, ha pagato tra i 60 e i 70mila euro alla ex coniuge per mettere un punto a questa tormentata storia.  Ovvero la cifra che, dopo la causa di separazione, avrebbe già dovuto versare in passato. 

Come ha ricostruito il Corriere di Bologna, l’autore di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, 44 anni, ha una causa civile che si trascina da anni. Lo scrittore avrebbe dovuto versare poco più di mille euro al mese di mantenimento per la moglie (sposata nel 2003) e le tre figlie, oggi adolescenti, ma per l’accusa non l’ha fatto. Così nel 2016 la ex coniuge lo ha denunciato ed è scattato il processo penale.

Il suo reato è punibile fino a un anno di carcere. Ma la messa alla prova, che lui stesso aveva richiesto attraverso il suo legale, comporta la contemporanea sospensione del procedimento. (r.d.r.)
 


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