BOLOGNA – E’ morto all’età di 92 anni Francesco Berti Arnoaldi Veli, la coscienza laica e resistente di Bologna.  Avvocato, iscritto all’Ordine forense dal 1950, ha partecipato alla Resistenza nella Brigata “Giustizia e Libertà” che il 20 ottobre 1944 libera Gaggio Montano, sul fronte dell’Appennino bolognese, costituendovi la prima amministrazione democratica.

Amico di Enzo Biagi, fece parte del Cnl di Gaggio Montano fino all’estate 1945. Da sempre una figura di riferimento in città e non solo. Presidente fino al 1981 dell’Istituto provinciale della Resistenza di Bologna, è sttao anche, sino al 1995, alla guida dell’istituto regionale Ferruccio Parri. Checco Berti, come lo chiamavano gli amici, è stato a lungo anche lo storico presidente degli Amici del museo Morandi. La città si stringe al dolore dei familiari, i figli Giovanni, presidente dell’ordine degli avvocati di Bologna, Ugo, colonna portante de Il Mulino, e Giuliano, avvocato e console onorario di Francia. I funerali saranno lunedì 31, alle ore 10.30, in San Domenico.

Il cordoglio. “Bologna, l’Italia oggi sono più povere. Con la morte dell’amico Francesco Berti Arnoaldi Veli scompare un uomo per bene, un leale servitore dello Stato e delle Sue Istituzioni repubblicane. Ai suoi cari, ai suoi compagni di lotta di una vita, a quanti hanno avuto l’onore di conoscerlo vanno le nostre più sentite condoglianze”, scrive Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna,


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