Polizia, carabinieri e guardia di finanza, dopo una “tempestiva indagine” coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, stanno effettuando – dalle prime ore della notte – una vasta operazione di polizia giudiziaria denominata ‘Chorus’ nei riguardi dei responsabili di attentati incendiari a danno di esercizi commerciali di Foggia, estorsioni, rapine, armi e tentato omicidio. Lo rende noto in un comunicato il comando provinciale dei carabinieri di Foggia sottolineando che sono stati eseguiti “numerosi arresti”.

Sono dispiegati  un centinaio di militari dell’Arma dei carabinieri, Finanzieri e agenti della polizia di Stato, con elicotteri e reparti speciali. In città sono state quattro gli attentati negli ultimi 10 giorni. L’ultimo episodio domenica 3 febbraio ai danni di un bar.

Lo scorso 30 gennaio un ordigno artigianale era stato fatto esplodere nella notte davanti ad un negozio di elettrodomestici alla periferia. La deflagrazione ha sventrato la saracinesca in ferro e danneggiato l’insegna luminosa.

Il 25 gennaio, invece, il racket aveva colpito un negozio di articoli cinesi. Una bomba rudimentale era stata fatta esploderedavanti al negozialla periferia di Foggia. Due giorni prima un’altra bomba aveva distrutto l’ingresso di un negozio di prodotti di bellezza e per parrucchieri già in passato nel mirino dei clan.

 


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