Partiva dall’Olanda e finiva in Italia e in Germania la droga gestita da tre organizzazioni albanesi individuate dalla guardia di finanza di Brescia impegnata nell’inchiesta ‘Boca’. Sono stati sequestrati complessivamente 130 chili di cocaina, beni mobili ed immobili per un milione di euro e all’arresto in più tranche di 56 persone, 32 nelle ultime ore. 

Tra gli arrestati ci sono anche i genitori del 14enne trovato a dicembre dello scorso anno con 15 chili di cocaina nello zaino di scuola. Il ragazzino, che custodiva lo stupefacente in casa nel quartiere cittadino di Fiumicello, è già stato condannato a tre anni e sei mesi di reclusione.

I vari sequestri di droga, anche 30 chili in una sola occasione, sono avvenuti nelle province di Brescia, Bergamo, Lucca, Pavia, Macerata, Monza e Modena. Secondo gli inquirenti la pericolosità sociale del gruppo è rappresentata dal sequestro di un componente che veniva tenuto segregato in Germania della banda che aveva tradito i compagni rubando lo stupefacente nel tentativo di venderlo autonomamente
 


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