Brescia: presi i ladri dell’auto d’epoca da 1,5 milioni di euro alla Mille Miglia


Brescia: presi i ladri dell'auto d'epoca da 1,5 milioni di euro alla Mille Miglia

Marito e moglie di 48 e 39 anni: ad aiutarli nei loro furti la figlia di 7, che faceva da “palo”

Sono stati individuati gli autori del furto di un’Alfa Romeo d’epoca del valore di oltre un milione in gara all’ultima Mille Miglia. La Polizia di Stato di Brescia ha arrestato due pregiudicati di origine nomade, marito e moglie di 48 e 39 anni, e sottoposto all’obbligo di dimora il figlio 19enne per il furto della preziosa Alfa Romeo storica 6C 2500 Sport Cabriolet, Touring Superleggera. La vettura, con targa olandese, valore un milione e 500mila euro circa, era stata rubata a Brescia il 13 maggio scorso, poco prima dell’inizio della gara riservata alle auto d’epoca. Il proprietario, il tedesco Jeroen Branderhorst, che sarebbe dovuto partire con il numero 115, aveva lanciato un appello sui social.
Dalle analisi dei filmati e dalle intercettazioni telefoniche è emerso che la coppia, durante i furti, portava con sè anche la figlioletta di 7 anni: il suo compito era fare da “palo”. La bambina, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, è stata tolta al nucleo familiare ed affidata ad una comunita’.
 

Le indagini condotte dai poliziotti della Squadra Mobile, con la collaborazione anche della locale Sezione della Polizia Stradale, attraverso intercettazioni, l’analisi delle immagini delle telecamere cittadine e dei tabulati telefonici hanno permesso di ricostruire tutte le fasi del furto: i ladri, dopo aver sganciato il carrello a bordo del quale era custodita l’auto storica, con l’ausilio di un furgone e preceduti da un’altra auto, si erano allontanati dalla città imboccando l’autostrada. Ai tre indagati vengono contestati anche altri furti d’auto, commessi nei mesi successivi, per lo più nei comuni del lago di Garda affollati dall’afflusso dei turisti.

27 novembre 2018 – Aggiornato alle







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