FELTRE (Belluno). Un gruppo di studenti di un istituto tecnico di Feltre è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Belluno per interruzione di pubblico servizio. I fatti:  la scorsa primavera un’ insegnante di chimica era diventata bersaglio di scherzi per parecchi mesi e aveva chiamato la polizia. Così gli agenti erano entrati in classe avviando gli accertamenti e individuando una decina di presunti responsabili, tutti intorno ai 16 anni di età (raggiunti anche da una sospensione di alcuni giorni). I giovani sono stati interrogati dal magistrato pochi giorni prima di Natale. L’insegnante è stata nel frattempo trasferita ad un altro istituto.

Gli espidosi si concentrano sull’uso di un linguaggio indecoroso e ironico, e in più circostanze, il lancio di palle di carta o l’applicazione di materiale adesivo sugli oggetti di uso comune per l’insegnamento, compresa la sedia della cattedra. Fatti ripetuti, che avrebbero impedito lo svolgimento delle lezioni. I ragazzi, richiamati più volte dal personale dell’istituto, erano stati anche sottoposti a misure disciplinari ma questi comportamenti erano continuati. La chiusura delle indagini da parte della magistratura è prevista entro la fine di questo mese.


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Mario Calabresi
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