ROMA – Un altro esame di maturità, stavolta in campionato, dopo essersi tolti lo sfizio di eliminare la Juventus dalla Coppa Italia. E la gara del Monday Night del 22° turno chiama l’Atalanta a rendere visita al Cagliari, dove non troppo tempo fa proprio in Coppa gli orobici si erano imposti. “Ci siamo affrontati da poco, ma questa è un’altra gara, ha un altro valore – sottolinea il tecnico Gian Piero Gasperini -. La partita di Coppa Italia col Cagliari è stata importantissima perché ci ha dato la possibilità di affrontare poi la Juve e guadagnarci l’accesso alle semifinali. Cagliari è un campo difficile, ma abbiamo la possibilità di fare la nostra gara con fiducia mettendoci la massima concentrazione. Siamo in un buon momento, ma ogni partita si riparte da zero: sono tutte tappe importanti. Queste sono le partite importanti per mettere le basi per stare in alto”.

GASPERINI: “ILICIC CI SARA’ A CAGLIARI”

L’allenatore nerazzurro tuttavia necessita della rifinitura pomeridiana per sapere su chi potrà contare e se dovrà adottare alternative in Sardegna. “Ilicic ci sarà, bisogna vedere se dall’inizio oppure no. Lo valutiamo dopo pranzo provandolo col gruppo, fino a ieri si è allenato a parte”, precisa l’allenatore dell’Atalanta, riferendosi ai fastidi all’anca sinistra che lo hanno costretto a cambiare lo sloveno con Pasalic nel primo tempo di mercoledì nel quarto di Coppa Italia con la Juventus. “Non è che al suo posto abbiamo chissà quali soluzioni. O Barrow o Pasalic, ma mi dispiacerebbe far cambiare posizione al Papu Gomez, visto che tra le linee sta facendo benissimo. In attacco siamo bloccati: c’è anche Kulusevski – conclude Gasperini – ma non è certo una punta”.

MARAN: “IL MIO CAGLIARI PUO’ FAR SOFFRIRE L’ATALANTA”

“L’Atalanta è il peggior avversario che potrebbe capitarci in questo momento, sia per il valore della squadra di Gasperini, sia per il grande momento di forma che sta attraversando”. Così l’allenatore del Cagliari, Rolando Maran, alla vigilia del posticipo del lunedì alla Sardegna Arena. “Ma dobbiamo trasformare quest’occasione in un’opportunità – aggiunge il tecnico originario di Rovereto – mettere in campo l’energia portata dai nuovi. Dobbiamo dare delle risposte, voglio rivedere il mio Cagliari, quello che quest’anno ha giocato gran parte delle partite a viso aperto anche contro le squadre di alto rango”. Dei nuovi acquisti, non ci saranno l’ex Chievo Cacciatore e l’uruguaiano Oliva. Convocati, invece, Thereau, Despodov e Leverbe. Barella è squalificato, ma Maran è fiducioso. “Dobbiamo mettere in campo la fame di arrivare sul pallone per primi, quel carattere che è l’ago della bilancia per decidere le partite. Abbiamo già dimostrato di avere le carte in regola per mettere in difficoltà l’Atalanta, sia sotto il profilo tecnico che fisico, nonostante le loro enormi risorse. Se gli avversari si dimostreranno più forti, tanto di cappello: noi però dovremo fare la partita perfetta, una grande prestazione”.

Promosso il mercato di gennaio. “Si è lavorato sia in prospettiva che nell’immediato – commenta Maran – con alcuni giocatori esperti e altri giovani. Alcuni hanno bisogno di ritrovare il campo ma in questo momento c’era bisogno di una ventata di freschezza mentale. Despodov è un giocatore frizzante, agile, con una discreta velocità, mi sembra sia arrivato col piglio giusto. Può giocare come punta e come esterno d’attacco, devo essere bravo io ad inserirlo nel modo migliore. Oliva ora è più un centrale di centrocampo che un interno. Ho bisogno comunque di un po’ di tempo per valutare bene tutti, per questo ho voluto organizzare quanti più allenamenti possibile e siamo andati in ritiro per facilitare l’inserimento dei nuovi”.


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Mario Calabresi
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