CAGLIARI – La prima vittoria casalinga del Cagliari, la seconda da inizio stagione, porta indiscutibilmente la firma dell’argentino Castro. Certo, si vince in undici, ma le sue giocate hanno scavato il decisivo parziale, sia in occasione del primo gol, di Joao Pedro, che sul secondo, firmato da Pavoletti. Il Bologna non è stato surclassato, ma ha fatto poco davanti per pungere. E in fase difensiva ha ballato eccessivamente.
 
Il primo tempo è stato equilibrato (e agonisticamente molto tirato, a volte anche troppo), il Bologna (schierato col solito 3-5-2, con l’unica variante di Dijks al posto di Krejci come esterno sinistro del centrocampo rispetto al 2-1 all’Udinese) ha avuto un buon impatto sulla gara, non ha rinunciato a ripartire, pur non riuscendo mai a finalizzare per errori sulla trequarti. Ciononostante il Cagliari (che Maran ha ridisegnato puntando sulle due punte e un trequartista in aggiunta) ha meritato di andare al riposo in vantaggio, per come è riuscito a innescare le sue punte, perché Castro, capace di svariare su tutto l’arco offensivo e di difendere da centrocampista, è stato spesso immarcabile e perché sulle verticalizzazioni di Bradaric e Ionita il Bologna ha faticato a difendere (e in pressing non è mai riuscito ad impedirle).

Cagliari-Bologna 2-0, Joao Pedro e Pavoletti stendono Inzaghi

Il gol di Joao Pedro

Il vantaggio è scaturito al 22′ da una giocata dell’argentino che, molto libero e palla al piede, ha saltato Calabresi e sul cross ha servito Joao Pedro sul quale Danilo ha visibilmente sfarfallato. Da due passi l’attaccante ha colpito di testa punendo Skorupski. Nove minuti dopo avrebbe potuto raddoppiare, sempre di testa, sempre libero, sempre imbeccato da Castro (ancora sfuggito a Calabresi). Ma il pallone s’è perso sul fondo.

Al 4′ della ripresa Falcinelli in girata ha sfiorato il raddoppio, Nagy ci ha provato col destro al 14′, poi Inzaghi ha tolto De Maio e inserito Orsolini, puntando sul 4-4-2, ma è stato il Cagliari a trovare il raddoppio con Pavoletti di testa su un’altra giocata notevolissima di Castro che servito sulla fascia da Ionita prima s’è libertato in dribbling, rientrando, di Svanberg, poi con l’esterno ha pennellato un pallone in mezzo che Pavoletti, sovrastando Mattiello, ha schiacciato alle spalle di Skorupski. Il Bologna ci ha ugualmente provato, prima con Dzemaili sul quale è stato decisivo Cragno con un gran allungo sulla sua destra sulla conclusione incrociata dello svizzero da fuori area, poi due volte con Orsolini. Curiosamente, va segnalato, sono entrati dalla panchina due giocatori già ammoniti, Dessena e Okwonkwo, protagonisti di un alterco perché il nigeriano, forse senza volerlo, aveva rovesciato un pannello pubblicitario.

Cagliari-Bologna 2-0 (1-0)
Cagliari (4-3-1-2): Cragno, Srna (27′ pt Faragò), Romagna, Pisacane,  Padoin; Ionita (30′ st Dessena), Bradaric, Barella; Castro, Joao Pedro (42′ st Farias), Pavoletti. (16 Aresti, 12 Daga, 1 Rafael, 3 Andreolli, 23 Ceppitelli, 2 Pajac, 8 Cigarini, 9 Cerri, 25 Sau). All. Maran
Bologna (3-5-2): Skorupski, Calabresi, Danilo, De Maio (15′ st Orsolini), Mattiello; Svanberg, Nagy, Dzemaili, Dijks (1′ st Krejci); Santander, Falcinelli (30′ st Okwonkwo) (1 Da Costa, 29 Santurro, 3 Gonzalez, 5 Pulgar, 6 Paz, 15 Mbaye, 17 Donsah, 19 Valencia, 22 Destro) All.: F. Inzaghi
Arbitro: Pasqua di Tivoli
Reti: 22′ pt Joao Pedro, 23′ st Pavoletti Recupero: pt 5, st 3
Angoli: 4 a 4
Ammoniti: De Maio, Pisacane, Dijks per scorrettezze, Dessena e Okwonkwo, Santander per proteste.
Var: 0
Spettatori: 15.019.


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