CAGLIARI – Non c’è due senza tre. Il Cagliari ottiene la terza vittoria consecutiva in casa e anche questa volta per 2-1: dopo Parma e Inter, ad uscire battuta dalla Sardegna Arena è la Fiorentina. Tutti i gol nella presa: decidono Joao Pedro e Ceppitelli, bella ma inutile la rete nel finale di Chiesa. I sardi vedono la salvezza, per i viola invece sembra ormai perso il treno europeo. Non resta che la Coppa Italia.

CHIESA C’E’ – Maran dà fiducia al suo fedelissimo Cacciatore, in attacco c’è Pavoletti. Pioli sostituisce lo squalificato Veretout con Norgaard e può contare sul recupero di Chiesa. Il forte vento, tipico da queste parti, condiziona non poco la gara, soprattutto sulle palle alte. Dopo nemmeno 3′ clamoroso pasticcio nell’area viola: retropassaggio errato di Ceccherini, Terracciano scivola goffamente e Joao Pedro insacca ma, per fortuna della difesa ospite, c’era invasione oltre alla linea di Pavoletti. Poche emozioni fino ad una manciata dall’intervallo quando Biraghi pesca Mirallas in area, l’acrobazia dell’attaccante belga è ben respinta d’istinto da Cragno.

TURBO CAGLIARI – Nella ripresa i padroni di casa sono più intraprendenti e sfruttano anche il vento a proprio favore. La partita si sblocca al 52′ quando, su cross di Cacciatore, sbuca Joao Pedro sul secondo palo che brucia Milenkovic e trafigge di sinistro Terracciano. La Fiorentina accusa il colpo perché, dopo pochi secondi, Cigarini si inventa il gol dell’anno su punizione da metà campo: l’esultanza viene però strozzata perché la punizione era da battere a due. Tutto inutile. Peccato per Cigarini ma poco male per i rossoblù che al 66′ raddoppiano grazie all’incornata di testa di Ceppitelli su punizione di Lykogiannis.

CHIESA, TROPPO TARDI – E’ abissale la differenza di cattiveria e motivazioni delle due squadre. La Fiorentina cammina, il Cagliari morde il campo eppure, quasi dal nulla, all’87’ Gerson lancia Chiesa che sguscia da centrocampo e supera Cragno con un bel tiro, aiutato dal palo. E’ lo squillo che riaccende i viola che provano a mettere paura ai sardi ancora con Chiesa, il cui tiro viene però deviato dal limite da Faragò. Tuttavia per gli ospiti è troppo tardi: nel recupero succede poco-nulla e così il Cagliari può fare festa. La squadra di Maran sale a 30 punti, la salvezza è sempre più vicina. Male invece la Fiorentina che ormai può sperare nell’Europa solo attraverso la Coppa Italia.

CAGLIARI-FIORENTINA 2-1 (0-0)
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore (28′ s.t. Padoin), Ceppitelli, Pisacane, Lykogiannis; Faragò, Cigarini, Ionita; Barella (35′ s.t. Deiola); Joao Pedro (38′ s.t. Thereau), Pavoletti. All. Maran.
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini, Biraghi; Benassi, Norgaard (26′ s.t. Dabo), Gerson; Chiesa, Muriel, Mirallas (12 s.t. Simeone). All. Pioli.
ARBITRO: Doveri di Roma.
RETI: Joao Pedro AL 52′, Ceppitelli al 66′ e Chiesa all’87’
AMMONITI: Cigarini, Ceppitelli, Pavoletti, Chiesa e Gerson.
ANGOLI: 4-4.
RECUPERO: 2′ e 4′


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