CAGLIARI – Una vittoria che vale doppio. Alla Sardegna Arena il Cagliari non sbaglia e porta a casa un successo fondamentale il chiave salvezza. Ai rossoblu, però, serve un calcio di rigore di Joao Pedro nel primo tempo per battere il Frosinone 1-0 e ipotecare la salvezza con la zona retrocessione distante ora 11 lunghezze. Sono 10, invece, i punti di ritardo della formazione di Baroni dal quartultimo posto dell’Udinese. La sconfitta di Cagliari, a cinque giornata della fine, è una condanna per i ciociari. Solo la matematica tiene ancora in A i canarini.

Le scelte dei due tecnici

Senza gli squalificati Pellegrini, Pisacane e Barella e con Cacciatore infortunato, Maran ha pochi dubbi sulla formazione. In difesa torna Ceppitelli al fianco di Klavan, mentre a destra si rivede Srna, a sinistra occasione per Lykogiannis che quest’anno ha ampiamente deluso le attese. A centrocampo Cigarini, Faragò e Ionita a coprire le spalle a Birsa che prende il posto di Barella, in attacco la coppia Joao Pedro-Pavoletti. Anche Baroni deve fare i conti con squalifiche e infortuni, così senza Chibsah e Cassata il tecncio ha scelte praticamente obbligate in mediana dove Paganini completa il reparto a cinque con Zampano, Maiello, Valzania e Beghetto. Difesa a tre con Ariaudo, Capuano e Goldaniga, mentre in attacco Ciano vince il ballottaggio con Pinamonti e affianca Ciofani.

Joao Pedro su rigore

Avvio spumeggiante del Cagliari che entra in campo con l’acceleratore premuto, ma è del Frosinone la prima palla gol con Paganini che raccoglie un traversone dalla sinistra di Beghetto e a pochi passi dalla porta manda alto. Al quarto d’ora i sardi rispondono con un tiro-cross velenoso di Lykogiannis dalla sinistra sul quale Sportiello deve superarsi per deviare in angolo. Al 24′ Ciofani ha sul destro l’occasione del vantaggio, ma manda alto sopra la traversa. Un minuto più tardi Zampano atterra Ionita in area e Abisso concede il calcio di rigore. Dal dischetto Joao Pedro non sbaglia spiazzando l’estremo ciociaro. Nel finale di tempo ancora padroni di casa avanti con Faragò che manca la deviazione vincente sotto porta su cross laterale dalla sinistra di Birsa prolungato da Pavoletti.

I rossoblù resistono in dieci

La ripresa si apre così come si era chiuso il primo tempo col Cagliari alla ricerca del raddoppio: Pavoletti ci prova da limite, ma Sportiello si allunga a salvare il risultato. Poco dopo è Ionita a fallire l’occasione del 2-0 a pochi passi dalla porta ospite. Al 72′ ancora Sportiello protagonista con una bellissima parata su un colpo di testa ravvicinato di Pavoletti, 2′ più tardi l’estremo ospite intercetta un diagonale di Joao Pedro dal limite. Poi al 79′ l’espulsione che cambia volto al match: Faragò, già ammonito, commette fallo a centrocampo su Beghetto, Abisso estrae il secondo giallo e il Cagliari rimane in dieci. Con l’uomo in più in mezzo al campo il Frosinone cerca in tutti i modi il gol del pareggio, ma la formazione di Maran si difende con ordine e porta a casa una vittoria che vale la salvezza e condanna quasi sicuramente la rosa ciociara alla retrocessione.

 

CAGLIARI FROSINONE 1-0 (1-0)
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Klavan (16′ s.t. Romagna), Lykogiannis; Faragò, Cigarini, Ionita; Birsa (28′ s.t. Padoin); Joao Pedro (39′ s.t. Deiola), Pavoletti. All. Maran.
FROSINOE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano (16′ s.t. Pinamonti), Paganini, Maiello, Valzania (35′ s.t. Trotta), Beghetto; Ciano, Ciofani (31′ s.t. Dionisi). All. Baroni
ARBITRO: Abisso di Palermo
MARCATORI: 27′ p.t. Joao Pedro rig.
NOTE: Ammoniti: 12′ s.t. Faragò (C), 37′ s.t. Joao Pedro (C), 46′ s.t. Ciano (F). Espulso: 34′ s.t. Faragò (C).


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml