CAGLIARI – Con un gol per tempo la Juventus sbanca Cagliari e raggiunge l’impressionante quota 81 in classifica, momentaneamente a +18 sul Napoli. Alla fine, nonostante l’emergenza infortunati, i bianconeri vincono con merito con un gol per tempo: apre Bonucci e chiude Kean che poi esulta immobile sotto la curva sarda, quasi come una sfida, e accende polemiche innescando anche ululati razzisti da una parte molto ristretta degli spettatori.

CI PENSA BONUCCI – Maran schiera un 4-3-1-2 con Barella dietro le punte, Joao Pedro e Pavoletti. A centrocampo Faragò, Cigarini e Ionita. Srna e Lykogiannis esterni e Ceppitelli e Pisacane al centro della difesa. Allegri risponde con un 3-5-2 con Bernardeschi e Kean in attacco. De Sciglio e Alex Sandro sugli esterni con Emre Can, Pjanic e Matuidi in mezzo al campo. Difesa a tre composta da Caceres, Bonucci e Chiellini. Il match vive sull’equilibrio, almeno questa è la sensazione iniziale. La Juventus ci prova con Emre Can ma senza fare male alla difesa sarda, mentre al 10′ una palla sbatte su Caceres e Cragno respinge. Al 20′ Kean va giù in area ma è una chiara simulazione che l’arbitro Giacomelli punisce con il giallo. Al minuto 22 la Juventus passa grazie a un angolo che Bonucci sfrutta: colpo di testa preciso e palla all’angolino basso alla destra del portiere. Poco dopo cross di De Sciglio e colpo di testa di Matuidi ma sfera alta. L’unica vera chance rossoblù al 39′ quando Barella assiste in area Joao Pedro che però col destro calcia sul fondo.

IL CAGLIARI CI PROVA – Dopo un primo tempo piuttosto deludente, il Cagliari prova ad alzare i ritmi nella ripresa e a insidiare l’area bianconera. Barella al 53′ ci prova ma viene murato, mentre dall’altra parte Kean sfonda tra i due centrali di difesa ma trova in Cragno un baluardo insuperabile. Caceres si fa male e allora Allegri lo cambia con Bentancur, mentre Maran rimpiazza Ionita con Birsa. Al 70′ Juve pericolosa: perfetto cross di Matuidi e sinistro al volo di Bernardeschi che però colpisce in pieno Kean. Al 75′ doppio cambio per Maran: dentro Cerri e Padoin al posto di Joao Pedro e Faragò.

KEAN LA CHIUDE, FINALE POLEMICO – La nuova disposizione tattica di Maran pare funzionare e Pavoletti ha due chance che però non sfrutta. Molto più pericoloso è Kean all’81’ quando se ne va da solo verso la porta ma Cragno coraggiosamente esce e di testa salva i suoi. Non può nulla invece l’estremo difensore sardo all’85’: palla larga a destra per Bentancur, cross basso e tap-in vincente di Kean. L’attaccante bianconero festeggia restando immobile sotto la curva dei tifosi di casa scatenando un finimondo e soprattutto i soliti beceri ululati razzisti da una parte molto ristretta del pubblico; viene preso di mira anche Matuidi. Un brutto finale per una partita giocata correttamente.

Cagliari-Juventus 0-2 (0-1)
Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Pisacane, Lykogiannis; Ionita (23’st Birsa), Cigarini, Faragò (31’st Padoin); Barella; Joao Pedro (31’st Cerri), Pavoletti. In panchina: Rafael, Aresti, Pellegrini, Bradaric, Oliva, Deiola, Despodov, Romagna, Thereau. Allenatore: Maran
Juventus (3-5-2): Szczesny; Caceres (16’st Bentancur), Bonucci, Chiellini; De Sciglio, Emre Can, Pjanic, Matuidi, Alex Sandro; Kean, Bernardeschi. In panchina: Pinsoglio, Del Favero, Cancelo, Rugani, Kastanos, Mavididi, Caviglia. Allenatore: Allegri
Arbitro: Giacomelli di Trieste
Reti: 22’pt Bonucci, 40’st Kean
Ammoniti: Kean, Lykogiannis, Joao Pedro, Srna, Bernardeschi
Angoli: 5-3 per la Juventus
Recupero: 1′ pt, 4′ st.


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