TORINO – Davanti a un Allianz Stadium pieno come per le grandissime occasioni, la Juventus Women ha messo una bella ipoteca sul tricolore, battendo la Fiorentina nello scontro diretto della diciannovesima giornata del campionato di Serie A femminile. E’ servito un gol di Pedersen a 6′ dalla fine per regalare alle bianconere il +4 sulle viola, con il Milan che ora si è portato a 5 lunghezze dalla capolista. Con oltre 39.000 persone sugli spalti (biglietti gratuiti), un’emozione non da poco per Sara Gama e compagne: “Quando riempi uno stadio così è un sogno che si avvera, a maggior ragione se riesci a vincere la partita scudetto. Avremmo potuto esprimere un miglior calcio, ma l’emozione ha fatto il suo”.

La partita

Il primo brivido arriva dopo soli sei minuti, con il colpo di testa di Girelli che si schianta sulla traversa. Fiorentina spesso pericolosa in contropiede con le ripartenze di Mauro e Bonetti, la Juve cerca gloria da lontano con Bonansea, senza però trovare il vantaggio. Altra traversa per Girelli in avvio di ripresa: nuova incornata che scavalca Durante e impatta contro il legno. Le bianconere perdono Salvai per infortunio – dentro Panzeri – e tremano quando è Guagni, con una potente conclusione, a colpire la traversa. La Fiorentina vive un grande momento, Mauro e Breitner hanno le chance per passare ma è la Juventus a trovare la via del gol: cross di Boattin, disastro della difesa viola e colpo di testa vincente di Pedersen. La rete fiacca la resistenza viola, Bonansea sfiora il bis in un paio di occasione ma può comunque esplodere la gioia bianconera.

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