ROMA –  “Una grande commozione per l’assoluzione, un tarlo che è durato troppo tempo”. Parla Marco Paoloni, l’ex portiere della Cremonese, assolto oggi a Cremona dopo più di 8 anni dall’accusa di aver messo nelle bottigliette d’acqua dei compagni di squadra un sedativo per truccare la partita Cremonese-Paganese del 14 novembre 2010.

“UNA CARRIERA ROVINATA” – Il legale dell’ex giocatore di Benevento e Cremonese, Luca Curatti, parla dopo l’assoluzione: “E’ stata una carriera rovinata con 5 anni di squalifica proposti, ma al di là di questo è proprio l’infamia di portarsi addosso questo marchio: il fatto del Minias, dell’ansiolitico, delle boccette dell’acqua nello spogliatoio è rimasto attaccato – dice il legale all’Adnkronos -. Tutti si ricordano se parliamo di calcio scommesse di questo episodio. L’assoluzione di oggi è stata quasi inaspettata. Tutti ci abbiamo creduto e io in questa vicenda ci metto la faccia da 9 anni. Abbiamo passato davvero un momento difficile alla pronuncia della richiesta di condanna per Marco che oggi non ha partecipato ed era quasi in attesa di una sentenza di condanna: nessuno avrebbe scommesso un centesimo su Paoloni assolto”.

“ACCUSE PESANTISSIME SMENTITE” – “La cosa più importante era il reato infamante attribuitogli fin dall’inizio: l’articolo 440 del codice penale – continua Curatti -. In poche parole si è imputato al portiere di aver commesso, a parte il reato infamante dal punto di vista sportivo perché si parla di tradimento e avvelenamento dei compagni, di aver commesso un reato pesantissimo perché parla di pericolo per l’incolumità pubblico e la salute pubblica, si tratta di quei reati che vengono spesso utilizzati nei confronti delle aziende farmaceutiche, di chi ad esempio va a inquinare le falde acquifere. Cercare di utilizzare quell’articolo, perché grazie alla configurazione del 440 al tempo è stato possibile richiedere le intercettazioni telefoniche che non sarebbero state concesse per altri reati, quell’articolo ha dato il là a tutto il procedimento sul calcioscommesse. Quell’articolo Paoloni se l’è poi trovato attaccato addosso, non gli altri”, chiarisce l’avvocato Curatti.


L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml