Campanilismo in culla, bimbo di Livorno nasce a Pisa. I genitori: “Non vogliamo farlo sapere”


La coppia ha rifiutato di rivelare l’identità del figlio e di farlo fotografare


Passi il “danno” di avere un figlio nato a Pisa. Ma sopportare anche la beffa di farlo sapere a tutti dalle pagine di un giornale, questa coppia di livornesi “doc” proprio non ce l’ha fatta. Parrebbe uno scherzo del destino, ma il primo livornese a venire al mondo nel 2019 in realtà è nato all’ospedale Santa Chiara di Pisa. E siccome i campanilismi in Toscana sono duri a morire, specialmente tra due città da sempre rivali come Pisa e Livorno, quando il medico ha avvertito i genitori che era arrivato il cronista del quotidiano Il Tirreno, che ha raccontato la storia, per dare notizia del primo nato in città – come da tradizione – i due hanno risposto più o meno così: no, grazie. Troppo grande l’ “onta” di far sapere a parenti e amici che il proprio bebè era venuto al mondo all’ombra della Torre pendente. “Per carità, niente foto – avrebbe detto la neomamma alla ginecologa del Santa Chiara, spalleggiata dal papà – niente nomi e nessun dato. Siamo di Livorno e non vogliamo far sapere che nostro figlio è nato a Pisa”. Niente da fare, dunque: l’identità del piccolo (o della piccola) livornese doveva restare ignota. E così, non senza qualche sorriso da parte del personale sanitario, il fotografo è stato congedato. Una rivalità, quella tra le due città toscane, atavica e – per alcuni – mai sopita, nemmeno nel giorno più bello.

02 gennaio 2019 – Aggiornato alle





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