FOGGIA – Ha trascorso la notte serena, il militare Pasquale Casertano, rimasto ferito ad un braccio e al fianco sabato mattina, 13 aprile, a Cagnano Varano durante la sparatoria in cui è stato ucciso il suo collega, il maresciallo Vincenzo Di Gennaro. Le sue condizioni sono  stazionarie ma i medici sono ottimisti. Domenica sera è stato operato per un aggravarsi del quadro radiologico.

Intanto sono attesi in giornata gli esiti dell’autopsia effettuata sul corpo del maresciallo Di Gennaro. Per l’omicidio è stato fermato Giuseppe Papantuono, pregiudicato di 64 anni: risponde di omicidio volontario e tentato omicidio.

Gli inquirenti avevano già accertato, a seguito di una prima ispezione cadaverica eseguita  immediatamente dopo l’omicidio, che il maresciallo era stato colpito  da alcuni proiettili calibro 9×21 al torace e all’addome. Il 16 aprile, invece,  sarà aperta a partire dalle 10, e fino alle 15,30, la camera ardente nella sala consigliare Luigi Allegato di Palazzo di Celestini a San Severo. Nel pomeriggio, alle 16,30 i funerali solenni officiati da monsignor Giovanni Checchinato, vescovo della diocesi San Severo.

Prenderanno parte le alcune delle massime autorità dello Stato. La ministra della Difesa Elisabetta Trenta ha già annunciato la propria presenza. Per la giornata del 16 il sindaco Francesco Miglio ha proclamato il lutto cittadino, invitando, in segno di rispetto, tutte le scuole di ogni ordine e grado a sospendere le lezioni per osservare un minuto di silenzio alle ore 10, e una successiva ora di educazione civica. Per tutta la durata dei funerali tutti gli esercizi commerciali sono invitati ad abbassare le proprie saracinesche.


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