ROMA. È arrivata in Vaticano una settimana fa l’istanza della famiglia Orlandi nella quale si chiedono una serie di informazioni su una tomba all’interno del cimitero teutonico Vaticano. Sarebbero custodite li, secondo una lettera ricevuta dal legale della famiglia Orlandi Laura Sgrò, le risposte al mistero di Emanuela Orlandi, la quindicenne sparita nel nulla del 1983. Per questo il legale ha scritto al segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, chiedendo, oltre all’apertura del loculo, anche una serie di informazioni su quel sepolcro. 

Non solo. Gli Orlandi chiedono anche una serie di audizioni delle persone coinvolte è ancora in vita: il cardinale Giovanni Battista Re, il cardinale Eduardo Martinez Somalo e il cardinale Angelo Sodano. La procura di Roma, più volte a partire del 1994, aveva provato a sentirli con rogatoria ma senza riuscirci. La lista degli interrogatori non finisce qui: Sgróò auspica anche l’audizione delle persone coinvolte nell’indagine che portava alla Banda della Magliana e, in particolare, oltre al pm che se ne occupó, Giancarlo Capaldo, anche di monsignor Pietro Vergari e del cardinale Tarcisio Bertone, all’epoca dell’inchiesta segretario di Stato. 

“Posso confermare che la lettera della famiglia di Emanuela Orlandi è stata ricevuta dal cardinale Pietro Parolin e che verranno ora studiate le richieste rivolte nella lettera”. Lo ha affermato il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti.
 




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