Un bimbo di due anni è morto nel pomeriggio di oggi a Piedimonte San Germano, nella zona di Cassino, in circostanze ancora da chiarire. Sembra certo però che non sia morto a causa dell’investimento di un pirata della strada, così come raccontato ai soccorritori dalla mamma.

Questa spiegazione è stata subito scartata dai carabinieri. Nessun segno sul corpicino della vittima compatibile con un investimento. I sospetti degli investigatori sono dei peggiori e la mamma del bimbo, una 28enne del posto, è ancora in caserma, dove da ore i militari e il magistrato di turno la stanno interrogando. Convocato anche il padre del bimbo, che abita in un altro paese.

Poco prima delle 16 la donna era stata notata in strada, con il piccolo tra le braccia, mentre gridava aiuto. “Me l’hanno investito”, urlava. Sul posto, in località Volla, è così intervenuto il personale del 118, con un’ambulanza e facendo atterrare anche un elicottero.

I soccorritori per mezz’ora hanno provato a rianimare il bimbo. Senza esito. Ma poichè non c’erano tracce della presunta auto investitrice e soprattutto sul corpo della vittima non vi erano segni considerati compatibili con quelli di un investimento, i carabinieri si sono insospettiti e hanno iniziato a interrogare la madre che, in stato di shock, si è più volte contraddetta ed ha mostrato difficoltà a raccontare l’accaduto.

I militari hanno anche notato dei segni sulle braccia della donna, hanno perquisito l’abitazione che quest’ultima divide con la madre e il fratello, eseguito un ulteriore sopralluogo e fatto compiere alla 28enne alcuni accertamenti in ospedale.

Con il passare delle ore i dubbi degli inquirenti su cosa abbia portato il piccolo alla morte sono diventati sempre più cupi. E la donna è stata sottoposta a un nuovo lunghissimo interrogatorio, ancora in corso, da cui gli investigatori attendono la svolta.

La madre, una signora italiana del posto, è stata condotta in caserma dove in questo momento viene interrogata dal magistrato della Procura. In un primo momento la donna aveva riferito che il bimbo era stato investito da una macchina poi fuggita. Una versione che fino a questo momento non avrebbe trovato riscontro investigativo. La donna appare in forte stato di shock, in caserma è giunto anche il padre del bimbo, che vive in un altro paese.


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