BRINDISI – “C’è una bomba nei pressi del check – in numero 4”, arriva una telefonata all’addetta del volo Roma Fiumicino e all’aeroporto di Brindisi scoppia il panico. Il 12 novembre intorno alle 21 l’addetta del check-in del volo diretto nella capitale riceve la telefonata di una sua collega che le comunica la presenza di una bomba nelle sue vicinanze.

Immediatamente l’addetta al volo, presa dalla paura, ha abbandonato la sua postazione, ed ha informato un dirigente dell’aeroporto e gli agenti della polaria. In pochi minuti sono scattati i controlli. Il supervisore si è recato nella zona arrivi nel caso in cui fosse stato necessario disporre le misure per l’evacuazione, in questa area c’erano diverse persone che attendevano i passeggeri in arrivo. Intanto gli agenti della Polaria stavano perlustrando le altre zone.

Dopo cinque minuti il dirigente riceve una telefonata da una donna che si presenta come la collega dell’incaricata del check- in e spiega che in realtà si trattava di un falso allarme perché aveva solo voluto fare uno scherzo alla sua amica. Che però l’aveva presa proprio male. Subito dopo aveva anche tentato di richiamarla ma non aveva ricevuto risposta. Del falso allarme sono stati immediatamente avvertirti i poliziotti che a loro volta hanno identificato il dirigente e la responsabile del check- in. Uno scherzo tra colleghi, per il quale a quanto pare, nessuno si è divertito.


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