Una busta di plastica come bara, e delle pietre sopra. Era sepolto così il corpo di un neonato, trovato casualmente in un giardino privato di Cirò Marina, nel crotonese. A trovarlo è stata la badante dell’anziana padrona di casa, che ieri stava facendo dei lavori di giardinaggio e non appena si è resa conto di cosa avesse dissotterrato, ha chiamato i carabinieri.

Arrivati sul posto, i militari dopo una breve ispezione, hanno esumato il corpo, in avanzato stato di decomposizione, e lo hanno trasportato all’obitorio, dove verrà effettuata l’autopsia. L’esame dovrebbe essere in grado di rivelare se fosse vivo al momento della nascita, eventuali traumi e per quanto tempo sia rimasto sotto terra.

Tutte indicazioni utili per i carabinieri, che con il coordinamento del magistrato Giampiero Golluccio della procura di Crotone, hanno avviato le indagini. Secondo le prime ipotesi a seppellire il neonato potrebbe essere stata una delle badanti che si sono succedute nell’attività di assistenza all’anziana che abita nella casa nel giardino della quale è stato fatto il ritrovamento.
 


L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml