TORINO – Una doppietta firmata in extremis da Federico Chiesa proietta la Fiorentina nei quarti di finale di Coppa Italia. I viola vincono 2-0 al Grande Torino capitalizzando una partita equilibrata in cui i toscani hanno giocato meglio nel primo tempo salvo poi lasciare il pallino nella ripresa ai granata. Nei quarti affronteranno la vincente della sfida fra Roma ed Entella in programma domani sera.

La Fiorentina parte forte e nei primi tre minuti batte due angoli senza esito; il Toro replica con un colpo di testa alto di Aina. Al 20′ ecco il primo episodio Var: Meité devia il tiro Chiesa con il braccio, l’arbitro Abisso non concede un rigore che peraltro aveva una genesi particolare, visto che l’azione del precedente corner era nata da un fallo laterale non concesso al Torino. In casa granata i poli opposti sono rappresentati da Nkoulou e Meité: il difensore, in dubbio fino a poche ore dalla partita per uno stato influenzale appena smaltito, eccelle là dietro per senso della posizione, il centrocampista invece appare svagato e fuori partita. Chi invece è al centro del campo, in tutti i sensi, è il viola Edimilson da cui passano quasi tutte la azioni toscane, mentre Veretout al 42′ costringe l’ottimo Sirigu alla prima parata vera del pomeriggio prima dello splendido bis su Mirallas un attimo prima dell’intervallo. Se il primo tempo pende dalla parte viola, vuoi per il predominio nel gioco vuoi per le occasioni create, il Toro crea la prima occasione buona dopo tre minuti della ripresa. Combinazione in contropiede Belotti, Baselli con Iago Falque che da in mezzo all’area non trova la porta; sul susseguente corner è Belotti a non trovare la porta da due passi.

Per la Viola la reazione è affidata al difensore Hugo che al 12′ di testa anticipa Sirigu ma non inquadra la porta. Fra i toscani, Chiesa cresce con il passare dei minuti mente Muriel debutta da titolare giocando un’ora abbondante, poi viene sostituito da Simeone; in casa granata manca invece Zaza bloccato nella rifinitura da una botta alla caviglia. A metà ripresa il Toro perde prima Nkoulou poi Baselli, mentre De Silvestri di testa sfiora il vantaggio. Torna in ballo la tecnologia dopo la mezz’ora, quando il gol di De Silvestri viene annullato dal fuorigioco sbandierato dall’assistente Cecconi ma occorrono quasi cinque minuti prima che dal Var diano l’ok per la ripresa del gioco. Poi si entra nella fase chiave della partita: Chiesa prima concretizza il contropiede di Simeone firmando il gol del vantaggio, poi riparte in prima persona, sfrutta la scivolata di Lyanco e, al 92′, segna il raddoppio che vale il definitivo 2-0 viola.
 


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Mario Calabresi
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