Fincantieri fornirà il progetto per la realizzazione di un ponte in acciaio sul Polcevera per la viabilità alternativa dopo il crollo del ponte Morandi. La novità è contenuta nel protocollo di intesa firmato questa mattina da  gruppo Cassa depositi e prestiti, Fincantieri, Ferrovie dello stato italiane, Snam e Terna con il commissario straordinario per l’emergenza e governatore ligure, Giovanni Toti, dal commissario delegato alla ricostruzione e sindaco di Genova, Marco Bucci, l’autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale e la finanziaria regionale Filse.
Obiettivo del protocollo è mettere “in campo una serie di iniziative volte a supportare la città di Genova e la sua area metropolitana, duramente colpite dal crollo del ponte morandi” per “sostenere in modo concreto la ripresa economica della città e del suo territorio attraverso una serie di misure diversificate rivolte agli enti pubblici, al sistema infrastrutturale, alle imprese, alle famiglie e alla soluzione dell’emergenza abitativa”.

 “Il protocollo con Cassa depositi e prestiti è un passo importante per aiutare Genova a ripristinare il più possibile condizioni di normalità dopo il crollo di ponte Morandi”, sottolinea il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti. “Sono particolarmente grato a Cassa depositi e prestiti, Fincantieri, Snam, Terna e a FS per il contributo che stanno offrendo in questo momento particolarmente delicato per Genova, un supporto che apprezziamo moltissimo e che oggi viene suggellato con la firma di questo documento”, afferma il sindaco di Genova, Marco Bucci.

 Sul fronte infrastrutture, Cdp, Fincantieri, Gruppo Fs Italiane, Snam e Terna, anche per il tramite delle proprie controllate, forniranno sostegno alle aree colpite mettendo a disposizione il proprio know-how e le proprie competenze tecniche e di progettazione, rafforzando le aree portuali e del sistema di trasporto locale e favorendo l’intermodalità.

Sul versante delle soluzioni per l’emergenza abitativa, Cdp – insieme alle società partecipate Cdp Immobiliare e Cdp Investimenti Sgr – ha già messo a disposizione delle famiglie un immobile di proprietà, denominato ‘Palazzina ex Casa delle Infermiere’: con una superficie di 2.200 mq e suddiviso in 40 appartamenti arredati, l’edificio è in grado di accogliere oltre 100 persone. È inoltre in fase di implementazione un ampio progetto di rigenerazione urbana, del quale fanno parte ulteriori interventi di riqualificazione immobiliare e di social housing.

Quanto alle imprese e alle famiglie, Cdp, in collaborazione con i commissari, la Regione e Filse, proporrà l’avvio di azioni a supporto delle famiglie e delle imprese, implementando nuove misure e ricorrendo all’impiego di fondi pubblici, oltre che di risorse proprie. In particolare, potranno essere attivate una o più operazioni di finanziamento, anche coinvolgendo il sistema bancario, per contribuire al ripristino del patrimonio privato e delle attività economiche e produttive colpite e supportare il rilancio della competitività del sistema produttivo regionale.

 


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