SI CHIUDE con il Cyber Monday l’isterico periodo di dieci giorni di sconti autunnali, e in particolare il fine settimana iniziato col Black Friday, il venerdì seguente al giorno del ringraziamento americano che in mezzo mondo si è trasformato in un weekend di saldi e offerte. Specialmente online. Motivo per cui si fa un po’ fatica a distinguere il “lunedì cibernetico” dai giorni che lo hanno preceduto. In ogni caso, secondo l’agenzia Bloomberg, in questo senso in linea con Adobe Analytics, gli statunitensi dovrebbero spendere circa 8 miliardi di dollari, ben al di sopra dei 6,2 miliardi stimati per il “venerdì nero” della scorsa settimana. Un bel salto rispetto ai 6,6 miliardi dello scorso anno. In gran parte grazie all’aumento degli acquisti via smartphone. Molto lontani comunque dai 31 miliardi messi a segno lo scorso 11 novembre in Cina dal record del “Singles day” su Alibaba e altri siti simili.
 
Consigli.it  Black week, tutto quello che c’è da sapere

Se i consigli di base in chiave sicurezza rimangono sempre gli stessi – dalla necessità di evitare Wi-Fi pubbliche all’uso di una carta di credito prepagata fino all’attenta analisi delle connessioni sicure nelle fasi dell’inserimento dei dati e dei pagamenti – se ne possono aggiungere degli altri, anche questi specificamente dedicati alle transazioni online. Sono quelli della Polizia postale che in un vademecum sempre valido, non certo sono nella giornata di oggi, ricorda di utilizzare software e browser di navigazione completi e aggiornati, di installare un valido antivirus, di dare la priorità a siti certificati o ufficiali e, quando si trova un prezzo eccessivamente basso, di fare gli opportuni confronti con altre piattaforme. Non solo: prima di completare un acquisto, sarebbe bene verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di Partiva iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.
 
Meglio, inoltre, scaricare le applicazioni ufficiali delle grandi piattaforme per completare gli acquisti (per evitare di essere reindirizzati su siti zeppi di “malvertising”) e scegliere modalità di spedizione assicurate e tracciabili per non rischiare di perdersi il pacco in qualche centro di smistamento.

Consigli.it  Le offerte: AmazoneBay

Cautele, si diceva, sempre valide. In fondo, svela un’analisi di Coldiretti su dati Deloitte, Cyber Monday o meno quattro italiani su dieci (40%) faranno i regali di Natale in rete. In rialzo del 4% rispetto all’anno scorso. La spesa in regali degli italiani per feste di fine 2018 è stimata complessivamente (sia per quanto si comprerà nei negozi che in rete) a 216 euro a famiglia su valori superiori del 10% ai 197 euro che si spendono in media in Europa, dove gli inglesi sono al vertice della classifica con una spesa di 341 euro per nucleo e in fondo ci sono i polacchi con 124 euro. Tuttavia in Italia l’incidenza degli acquisti online per le festività natalizie è inferiore a quella di Paesi come la Germania e la Gran Bretagna ma superiore a quella di Spagna, Grecia e Portogallo. A convincere i consumatori sono elementi come prezzi, confronti, consegne a domicilio e varietà della scelta. A preoccuparli invece la mancata corrispondenza al vero, la consegna e l’integrità del prodotto.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml