E’ milanese e ha 34 anni ma già una lunga gavetta come fotoreporter anche da teatri di guerra: Gabriele Micalizzi è rimasto ferito in Siria, nella zona di Deir Ezzor, dove centinaia di miliziani dell’Isis asserragliati nell’ultimo bastione si oppongono all’avanzata delle forze filo-Usa. Micalizzi, che lavora per lo studio fotografico Cesura di Pianello Valtidone (Piacenza), non sarebbe in pericolo di vita, ma avrebbe riportato alcune ferite al volto, come racconta al telefono la moglie: “Da quello che ho saputo, sta per essere trasportato in elicottero in un ospedale di Erbil”. Micalizzi e sua moglie vivono nel piacentino con le loro due figlie di 6 e 7 anni.

Il fotoreport si trovava con un collega della Cnn quando è stato colpito. Era arrivato in Siria meno di una settimana fa per un reportage sulla situazione del Paese e sull’offensiva delle forze curde contro l’Isis.

Negli ultimi anni Micalizzi è stato in Libia, in Egitto, nella striscia di Gaza e in altri tra i fronti più caldi del mondo. Ma, prima di dedicarsi ai reportage di guerra – e anche adesso, quando si trovava a Milano – è sempre stato uno dei fotografi più ricercati anche dalle grandi case di moda (uno degli ultimi, per la Nike, con il rapper Tedua). Ma tra i suoi lavori ci sono anche fotoprogetti su sportivi, cantanti, e su reportage cittadini.


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