ROMA – L’Italia dei porti chiusi e dei respingimenti in mare, apre le porte a 30mila lavoratori stranieri. È il decreto flussi 2019, il primo da quando Matteo Salvini siede al ministero dell’Interno. Ma attenzione: il decreto, come i precedenti, è limitato per lo più ai lavoratori stagionali. Il click day scatta il 16 aprile prossimo.
 

Porte aperte a 30mila migranti

Il nuovo decreto flussi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 aprile. Il decreto prevede l’ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo. La quota complessiva è fissata a 30.850 cittadini non comunitari, la stessa cifra prevista nel decreto flussi 2018.
 

Gli stagionali

Del totale di 30.850 lavoratori stranieri ammessi, 12.850 posti sono riservati all’assunzione di dipendenti chiamati a svolgere lavori di carattere non stagionale e lavoratori autonomi. Il decreto flussi 2019 fissa poi in 18mila i lavoratori stranieri ammessi in Italia per svolgere lavori stagionali in agricoltura e nel turismo.
 

Fuori il Pakistan

I posti per i lavoratori stagionali riguardano esclusivamente i cittadini appartenenti alle 28 nazionalità indicate nel decreto (Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina). Viene anche confermata la quota di 100 lavoratori non stagionali di origine italiana da Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile e sarà possibile convertire 4.750 permessi per lavoro stagionale in lavoro subordinato, il chè consentirà a molte aziende agricole di stabilizzare il rapporto con i propri dipendenti stranieri.. Rispetto agli anni scorsi il Pakistan è fuoriuscito dalla lista. A febbraio, il Viminale aveva infatti anticipato che avrebbe escluso i cittadini che provenivano da Paesi i cui governi non si erano dimostrati collaborativi nei rimpatri dei migranti irregolari.

Click day 16 aprile

La domanda del nulla osta deve essere fatta dal datore di lavoro che si trova in Italia, a partire dalle ore 9 del prossimo 16 aprile.

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