Un macabro segnale, arrivato in un momento delicato della vicenda del delitto di Desirée Piovanelli, che a distanza di anni potrebbe ancora non essere stata chiarita del tutto. Un fantoccio con un teschio è stato ritrovato impiccato al cancello dell’abitazione di casa dei genitori della ragazzina, la 14enne uccisa in una cascina abbandonata a Leno, nel Bresciano nel 2002.

L’episodio – come riporta il Giornale di Brescia – risale ad alcune settimane fa e la Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta, ritenendolo un messaggio intimidatorio. Qualche mese fa, il padre di Desirée ha chiesto a gran voce di indagare nuovamente sulla morte della figlia, convinto che ci sia un mandante e l’ombra della pedofilia: Era stato ascoltato poi in procura giusto qualche giorno prima di trovare il fantoccio.

Per il delitto di Desiree Piovanelli sono stati condannati tre minori all’epoca dei fatti, che hanno scontato la pena, e Giovanni Erra, unico adulto del gruppo che ora dal carcere chiede la revisione del processo.


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