GENOVA – Voltare subito pagina con l’intenzione di ripartire di slancio, per lasciarsi alle spalle lo scivolone casalingo di domenica scorsa con la Lazio al via del campionato. E’ il chiaro messaggio che Eusebio Di Francesco lancia alla ‘sua’ Sampdoria in vista del match in trasferta contro il Sassuolo, a Reggio Emilia, dove saranno di fronte due squadre in cerca dei primi punti. “Si riparte prima di tutto dagli atteggiamenti. Non voglio vedere la squadra patire così tanto come accaduto contro la Lazio – spiega l’allenatore blucerchiato nella tradizionale conferenza stampa della vigilia -. Non si possono sbagliare questi atteggiamenti. Voglio una squadra combattiva. Abbiamo l’opportunità di riprenderci quello che abbiamo lasciato per strada. La risposta ce la può dare solo il campo: non parlo solo di punti, ma proprio del modo di riapprocciare ed entrare nella partita”.

“Vogliamo dimostrare di non essere quelli visti con la Lazio”

Dopo il ko al Ferraris con la Lazio sono state tante le analisi, si è messo in discussione il modulo e altre cose, ma per il tecnico il problema è un altro. “Più che parlare di sistemi di gioco, credo di poter dire che tu ti puoi mettere come vuoi in campo ma se manca la malizia, la cattiveria agonistica è inutile – sottolinea Di Francesco -. Però siamo solo alla prima, non voglio fare drammi su questa sconfitta: volevamo un altro esordio, ma dobbiamo rispondere. Tutti quanti qui hanno voglia di dimostrare che non sono quelli di domenica. Ad essere sincero quella contro la Lazio è una prestazione che mi ha sorpreso”.

“Ho vissuto anni indimenticabili a Sassuolo”

Sarà un tuffo nel passato per Di Francesco, che ritrova da avversario la formazione emiliana, allenata dal 2012 al 2017, il club che ha cambiato la sua carriera e di cui ha scritto la storia. “Il Sassuolo è più avanti di noi – analizza il tecnico -, lavorano da più di un anno insieme e hanno un sistema di gioco collaudato, mentre noi dobbiamo completare ancora la squadra. Lì conosco bene tutto l’ambiente: hanno perso la prima gara e hanno certamente voglia di rifarsi. Hanno la serenità di prepararsi alle partite, ma voglio aiutare i miei ragazzi, grazie alle conoscenze che ho dei loro giocatori, nel togliere le loro fonti principali di gioco visto che è una formazione che cerca sempre qualcosa in fase di palleggio. I miei ricordi? Stima, affetto e amore. Il calcio dimentica in fretta, ma io a Sassuolo ho vissuto anni indimenticabili, soprattutto per essere riusciti a arrivare in Europa League, con un progetto tecnico importante e una gran mentalità. Noi invece dobbiamo finire il mercato e partire coi presupposti giusti in questa stagione”.

Ramirez in vantaggio su Gabbiadini in avanti

Oggi a Bogliasco c’era anche il presidente Massimo Ferrero: “È sempre positivo. Io posso solo chiedergli di accontentare le mie richieste”. Gabbiadini è recuperato ma non partirà dall’inizio, al suo posto sulla fascia destra del tridente offensivo ci sarà probabilmente Ramirez. E’ stata una settimana frizzante anche con la visita del gruppo di Gianluca Vialli a Genova: “Spero che questa storia finisca prima possibile – l’auspicio del tecnico dei blucerchiati -, ma domani c’è una partita e dobbiamo pensare soltanto a quello”.

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml